Le regole che dovrebbero essere scontate, e invece......

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Moderator: Paola

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lenina
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Post by lenina »

Gwen wrote:Lo ho già detto, il videogioco più ancora di altri (si può giocare insieme con i pupazzi o si può partecipare al disegno) li isolerebbe.
A me non piace, in questo senso è dannoso, o non posso dirlo?
a te non piace.
Ma non è dannoso.

Vedi tu sai che farai divertire tua figlia perchè saprai creale sempre situazioni adatte.

Ma sai anche che se lei desiderasse in una di queste situazioni isolarsi a te non piace tu lo ritieni dannoso quindi lei non può farlo.

isolarsi per un po' non vuol dire essere isolati nella vita.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Andando oltre, sul videogioco ho più riserve perché effettivamente crea più dipendenza ed estranea da contesto.
Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:Ma tu Gwen in treno non leggi?
Dal dottore in attesa neppure?

Io dal dottore arrivo a leggere riviste che a casa non leggerei neanche sotto tortura.

In posta leggo TUTTI i depliant, roba che se li trovassi in giro li butterei immediatamente.

Al ristorante spesso imparo a memoria l'etichetta dell'acqua (quella della panna e della san pellegrino che consigliano associazioni alimentari tipo il vino sono divertentissime) se c'è del vino (e sono astemia) e se in tavola ci sono i grissini nei pacchetti anche quella dei grissini.
ma è proprio questo che non ci fa incontrare: io non trovo per niente simili occasioni di SVAGO TUTTI INSIEME come il ristorante a situazioni noiose per definizione perchè non hanno nulla a che vedere con lo svago, e sono legate ad incombenze.
Io pure leggo in treno e in sala d'attesa e in fatti ho detto che un librino in quei casi per la nana lo porterei, ma per me le uscite al ristorante sono di tutt'altro tenore, io non leggo manco il nome della bevanda che ho a tavola :mumble:
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