Ripetere gli errori subiti

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

leylia wrote:Leggendo di tuo padre, mi viene in mente mia madre. Solo che lei non ha mai smesso di rimuginare e incazzarsi per quello che NON ha, non godendo quindi quello che invece ha.
Giorni fa, ha compiuto 50 anni. Nel bigliettino le ho scritto, appunto, di guardare a tutto quello che la vita le ha dato, senza stare a contare quello che non ha ottenuto. Lei ha letto il biglietto e, pur tra le lacrime, mi ha detto che no, lei non può non considerare quello che non è riuscita ad ottenere, soprattutto da noi figli. Perchè ci avrebbe voluti perfetti, con coniugi perfetti e straricchi, perfettamente ubbidienti ai suoi desideri e menate simili.
Ad un certo punto, se lei non vuole stare bene con se stessa, sono affari suoi. Certo, se evitasse di rinfacciarci l'impossibile {urlando e cadendo spesso anche in offese assurde}, saremmo più felici anche noi.
Io non voglio essere così e non lo sarò. E stando con lei h24 in questo periodo, vedo che sono già una madre diversa, molto diversa, da quello che lei è stata.
Una tristezza insomma sti due.....(mio padre e tua madre...).
claudia wrote:Sai Gwen, mi sono detta 1000 volte: io non ripeterò con i miei figli ciò che ho subito come figlia.
Eppure un giorno, all'improvviso e con orrore, mi sono accorta di riproporre (in parte) il modello educativo con il quale sono cresciuta.

E' stato così forte lo choc che la virata è stata immediata.
Deve esserci qualcosa che scatta inconsciamente, non so cosa, non tutti hanno la forza e lucidità di fare una virata. Per me è terribile.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Il fatto è che non sempre è facile trovare da dare qualcosa che non si ha avuto. Nella mia famiglia chi ha sofferto di più dell'educazione cattofascista dei miei nonni è stata poi la persona che l'ha riproposta più fedelmente ai suoi figli (con risultati disastrosi, ovvio), e l'ha fatto nemmeno consapevomente, perchè non conosceva altro, e non si sentiva capace di inventare un suo modo. Fa rabbia ma anche tristezza.
Io comunque certi errori dei miei sono certa di non ripeterli. Ma è lampante che, nel mio situarmi al loro opposto, loro comunque mi condizionano.
Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:Il fatto è che non sempre è facile trovare da dare qualcosa che non si ha avuto. Nella mia famiglia chi ha sofferto di più dell'educazione cattofascista dei miei nonni è stata poi la persona che l'ha riproposta più fedelmente ai suoi figli (con risultati disastrosi, ovvio), e l'ha fatto nemmeno consapevomente, perchè non conosceva altro, e non si sentiva capace di inventare un suo modo. Fa rabbia ma anche tristezza.
Io comunque certi errori dei miei sono certa di non ripeterli. Ma è lampante che, nel mio situarmi al loro opposto, loro comunque mi condizionano.
Chiaro, anche io sono condizionata dai miei tanto che faccio ben bene l'opposto di mio padre, magari sbaglierò in eccesso, non dico che non commetterò degli errori, ma che almeno siano tutti miei. Tutti nuovi tutti diversi.

Almeno lo farei proprio inconsapevolmente.
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