Non vorrei dire stupidate, ma mi sembra che funzioni così.Pisola wrote:Se ho capito bene le alternative sulla pratica del taglio del cordone sono generalmente
-Taglio immediato del cordone con immediato pianto straziante del bambino
-Si aspetta che il cordone smetta spontaneamente ,fisiologicamente, di pulsare e poi lo tagliano ( ma la placenta si estrae prima o dopo il taglio?)(e in questi casi il bimbo non piange giusto? perche ancora non respira autonomamente...)
-Oppure ancora si userebbe questa pratica della spremitura come un 'qualcosa in piu'...cioè a quale scopo? Solo per accellerare quel processo di reflusso di sangue al feto ?Cosa che già la placenta sarebbe in grado di fare spontaneamente ,fisiologicamente?
Il pianto che io sappia non c'entra con il taglio del cordone, il bambino quando esce comincia a respirare, non è che inizia quando la placenta si ferma.
Il bambino inizia a piangere (o a borbottare, non è che pianga necessariamente, Arianna ha fatto solo un lamentino) appena ha le vie aeree libere.
O no? :mumble:
A me sembrava di avere già Arianna sulla pancia quando hanno chiesto a Marco se voleva tagliare il cordone (cosa che non è riuscito a fare perché stava svenendo e l'hanno accompagnato fuori).
Però quei momenti sfuggono così in fretta dalla mente...
La placenta esce con calma con una seconda espulsione, mi sembra che in genere nel giro di mezzora sia fuori.




