Condivido con te, credo che quasi nessuna in mancanza di latte accetterebbe di attaccare il proprio figlio ad un'altra mamma. E questo perchè sappiamo che oltre al nutrimento quel gesto implica tanto altro. C'è un passaggio di cibo, ma anche di amore.donnamara wrote:l'unica cosa sinceramente però, dopo aver avuto la bimba ed averla attaccata appena nata, se non avessi potuto allattarla, non avrei potuto vederla attaccata ad un'altra tetta, possesso? bhò, sicuramente avrei trovato il modo di darglielo nel bibe, sempre della mia amica, ma nel bibe sincera sincera eh!
Non potendo dare il nostro latte siamo disposte a dare quello altrui perchè alimento migliore (ma non credo che questo sia comunque un pensiero così diffuso), però non siamo disposte a cedere quanto di intimo c'è nel gesto e quindi sì al latte di un'altra mamma, quindi lo daremmo con il biberon.
Eppure molte persone rinunciano a tale intimità col proprio figlio. Penso agli esempi di Sheireh delle donne che rinunciano ad allattare per non rovinarsi il seno.
Ricordo una cena in cui una mamma che raccontava di aver smesso di allattare perchè non sopportava il sentirsi una "latteria". Quindi per lei c'era solo passaggio di cibo, l'amore sarebbe potuto passare tranquillamente anche attraverso altro. Ma avrebbe fatto allattare suo figlio a un'altra?
Mi sfugge il nesso, c'è troppa contraddittorietà in tali atteggiamenti ed è questo che mi dà tanto da pensare.
