gingerale wrote:La pectina non è necessaria, serve a diminuire i tempi di cottura, ma a mio parere rende una marmellata fatta in casa molto simile a quelle comprate, assumendo una consistenza più gelatinosa che marmellatosa (si capisce??).
Ci sono frutti naturalmente contenenti pectina come le mele e gli agrumi. Puoi aggiungere a marmellate "lente" (che tendono a rapprendersi molto lentamente, es. prugne) una mela a pezzetti o un limone a seconda degli abbinamenti di gusto. E poi lasciar bollire con tanta pazienza e con la giusta quantità di zucchero (per un chilo di frutta almeno 600 grammi di zucchero) e vedrai che il risutato sarà impagabile!
Per quella alle fragole infatti avevo usato il limone. Se mi dici che sostituisce la pectina userò sicuramente quello o la mela. Io però l'avevo fatta con la macchina del pane e l'ho trovata molto comoda. Ci va più zucchero però. E la frutta non deve superare i 500 grammi. Approssimativamente quanto tempo ci vuole per farle nel metodo classico con le dosi che hai indicato sopra? Grazie anche per il consiglio sulla sterilizzazione dei vasetti.
Hmmm....la seconda che hai detto!! Adoro la cannella!Solange wrote:se ti piacciono gli abbinamenti particolari noi facciamo:
pere e zenzero
mele, uvetta, pinoli e cannella (come il ripieno dello strudel... è goduriosa)
mele e cioccolato
e poi le più classiche more, lamponi e uva fragola dall'orto dei miei.
Ma pure tipo kiwi e limone?? Dici che intoppa l'intestino della cognata? Se sì...la faccio!!! :cisssss: