Depressione e teorie.....

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silvia69
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Joined: Wed Mar 18, 2009 8:02 am

Post by silvia69 »

kia wrote:magari bastasse individuare una causa universale per risolvere il problema! Credo invece che le variabili siano troppe: il carattere della madre, il suo vissuto, le circostanze concrete, il supporto di altre persone, l'indole del bambino ecc...

Credo però che una "regola" possa essere formulata, per la maternità come per ogni aspetto della vita: vivere i momenti per quello che sono, senza lasciarsi condizionare dagli altri o dai pensieri, affrontare una cosa alla volta, senza lasciar correre troppo la mente, abbandonare l'idea della perfezione nelle cose, agire con spontaneità accettando anche di sbagliare, appoggiarsi agli altri se ne sentiamo il bisogno senza tuttavia autosvalutarsi per questo.
Approvo in pieno, belle parole grz
Daniele nato il 12/11/2009...sei il mio angelo....ti amo..

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Poi arrivò il mattino,
e col mattino un angelo
e quell'angelo eri tu.
Con due spalle da uccellino
in un vestito troppo piccolo
e con gli occhi ancora blu"[/B]
moon373

Post by moon373 »

kia wrote:magari bastasse individuare una causa universale per risolvere il problema! Credo invece che le variabili siano troppe: il carattere della madre, il suo vissuto, le circostanze concrete, il supporto di altre persone, l'indole del bambino ecc...

Credo però che una "regola" possa essere formulata, per la maternità come per ogni aspetto della vita: vivere i momenti per quello che sono, senza lasciarsi condizionare dagli altri o dai pensieri, affrontare una cosa alla volta, senza lasciar correre troppo la mente, abbandonare l'idea della perfezione nelle cose, agire con spontaneità accettando anche di sbagliare, appoggiarsi agli altri se ne sentiamo il bisogno senza tuttavia autosvalutarsi per questo.
Sapere che può capitare è già un passo avanti!
Io non la conoscevo: per me sarebbe stato tutto bello e tutto facile (a mo' di famiglia Mulino Bianco), invece è stato un impatto molto forte e traumatico!
Mi sentivo triste, affranta, non riuscivo a dormire!
Mio figlio mi sembrava solo un rompiglioni venuto a rovinare il magnifico rapporto che avevo con suo padre!
Non riuscivo a capire gli entusiasmi di mio marito e dei parenti verso il fantolino: per me era solo un impiccio, cosa c vedevano di tanto eccezionale gli altri? :occhiodibue:
Però questi sentimenti mi davano grossi sensi di colpa: mi sentivo anomala, un mostro!
Allora ho nascosto tutto a tutti: nessuno se ne è mai accorto!
Sono stata bravissima a fingere, anche con mio marito!
Ed ho solo allungato i tempi!
Se avessi chiesto aiuto subito, sarebbe stato tutto molto diverso, se avessi saputo che esiste la DPP mi sarei sentita più umana e tranquilla!
Se dovessi avvertire stati emotivi "strani" (e qui mi rivolgo a Silvia69) sarai consapevole che non sei un'aliena ma solo una mamma con un bisogno di aiuto in più, allora lo chiederai e starai bene!
Mammatitta

Post by Mammatitta »

moon373 wrote:Sapere che può capitare è già un passo avanti!
Io non la conoscevo: per me sarebbe stato tutto bello e tutto facile (a mo' di famiglia Mulino Bianco), invece è stato un impatto molto forte e traumatico!
Mi sentivo triste, affranta, non riuscivo a dormire!
Mio figlio mi sembrava solo un rompiglioni venuto a rovinare il magnifico rapporto che avevo con suo padre!
Non riuscivo a capire gli entusiasmi di mio marito e dei parenti verso il fantolino: per me era solo un impiccio, cosa c vedevano di tanto eccezionale gli altri? :occhiodibue:
Però questi sentimenti mi davano grossi sensi di colpa: mi sentivo anomala, un mostro!
Allora ho nascosto tutto a tutti: nessuno se ne è mai accorto!
Sono stata bravissima a fingere, anche con mio marito!
Ed ho solo allungato i tempi!
Eccomi! Moon è impressionante potrei averlo scritto io dopo la prima maternità.

Allora parto terribile per me, quasi devastante, allattamento partito male e finito dopo solo sette giorni, io sballottata che mi lasciavo andare alla deriva e che ascoltavo tutti tranne me stessa.Mi sentivo inadeguata, sbagliata...dov'era quell'immagine di mamma che mi ero prefigurata? Intorno vedevo tutte perfette tranne me.
Non ho chiesto aiuto, sono passati 7 lunghi mesi poi ne sono uscita, è stato che una scintilla una cosa immediata che mi ha fatto capire, ed ho mandato tutti a quel paese ed ho ripreso a gestire la mia vita a modo mio.

Invece al secondo giro tutto è andato per il cerso giusto, parto meraviglioso come lo avevo sempre desiderato, allattamento andato alla grande (perchè m'ero documentata questa volta e non ho permesso a NESSUNO di interferire) io piena di forze, la bimba che dormiva con noi, incollata a me che faceva self service con la tetta...era tutto quello che volevo fare e l'ho fatto e tutto è andato per il meglio.

Sono convinta che per me tutto sia partito dal parto e dal tipo di struttura scelta, al prima oltre alla brutta esperienza dii parto, sono stata completamente abbandonata dalle ostetriche, rimpinzavano Ali di LA senza dirmi nulla e lei del mio seno non ne voleva sapere, con Agnese tutto il contrario, ostetriche deliziose che venivano sempre a controllare l'allattamento e l'attacco ed a confortarci, una psicologa che parlava con noi e ci seguiva anche post parto, insomma per me ciò che parte bene prosegue alla grande.

Un consiglio, anche se vi sentite perse chiedete aiuto, non siete sbagliate siete solo mamme che devono trovare la strada più giusta per voi un bacio
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