bruttissimo
io Tommaso per i suoi primi 4 giorni di vita non l'ho potuto vedere perchè lui era ricoverato al neonatale ed io con le flebo attaccate non potevo entrare
andava Carlo a cambiarlo
e ricordo quando mi ha portato da lui dicendogli "Tommaso questa è la mamma"
mi chiedevo in continuazione che cosa avrà mai pensato quel bimbo che non vedeva la sua mamma ed era lì tutto solo soletto.
ricordi dei momenti difficili
- Fede
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bruttissimo
io Tommaso per i suoi primi 4 giorni di vita non l'ho potuto vedere perchè lui era ricoverato al neonatale ed io con le flebo attaccate non potevo entrare
andava Carlo a cambiarlo
e ricordo quando mi ha portato da lui dicendogli "Tommaso questa è la mamma"
mi chiedevo in continuazione che cosa avrà mai pensato quel bimbo che non vedeva la sua mamma ed era lì tutto solo soletto.
io Tommaso per i suoi primi 4 giorni di vita non l'ho potuto vedere perchè lui era ricoverato al neonatale ed io con le flebo attaccate non potevo entrare
andava Carlo a cambiarlo
e ricordo quando mi ha portato da lui dicendogli "Tommaso questa è la mamma"
mi chiedevo in continuazione che cosa avrà mai pensato quel bimbo che non vedeva la sua mamma ed era lì tutto solo soletto.
- Rie
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è proprio così.Luvetta wrote:
Insomma, è una ferita che il tempo guarisce.
Non sarà originale, come risposta, ma ti garantisco che è vero.
In qualche angolino rimane annidata, forse per ben più che tre mesi... ma poi impari a conviverci.
A me è capitato.
Ora come ora, convivo bene sia con il ricordo della prima crisi di convulsioni in cui alex ha smesso di respirare, sia con quello di Federico ricoverato per frattura cranica (colpa mia che l'avevo fatto cadere!) a nove giorni di vita.
Pensa che è un brutto momento.
Che è passato.
E che ci sono tanti, tanti momenti belli davanti a voi in grado di fartelo superare.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)