Patrizia wrote:rufy wrote:io sto ancora cercando qualcuno che la spieghi a me...
ma c'e' mia madre che le parla di morte con l'allegria con cui le parla di vita, spero impari da lei, perche' io cerco ancora un maestro.
mi sento come te, Teresa
e la descrizione di tua madre pare uscita da un libro della Allende: meravigliosa
non è che tua madre può spiegare la morte anche a me??
mi piace il paragone con l'allende, esco da un'estate immersa nel piano infinito e diciamo che sono ancora sotto l'effetto narcotizzante.
Mia madre non so perche' ma parla della morte come un fatto naturale, ha detto a CArla che i suoi genitori sono morti, che la papera e' morta, che l'uccellino e' morto e a me sta cosa a volte mi fa incazzare.
Anzi mi fa SEMPRE incazzare, solo che taccio perche' la verita' e' che mi fa incazzare perche' mi paralizza, mi imbarazza.
Carla mi ha detto che la mamma della sua nonna e' morta, cioe' che vive in altre forme e altre facce, altrove dove noi non possiamo vedere lei
MA LEI PUO' VEDERE NOI
questa credo sia una delle trovate di mia madre piu' furbe "tu non la vedi, ma lei ti vede,ma non devi avere paura, perche' ti vede ma non puo' nemmeno accarezzarti"
poi CArla resta a meta' strada tra la curiosita' e il fascino e inizia a parlarne con me e mi manda in bestia.
Cioe' io proprio driblo.
Anzi c'e' stato un tempo che lei diceva il padre nostro, poi un giorno ho sentito che diceva "nell'ora della nostra morte"
e la parola morte su quella bocca piccola e piena di sorrisi ancora da fare mi ha pietrificata e ora lascio che lo reciti solo con mia madre, che in quanto suora spogliata, credente ma non professante magari le trasmette la serenita' e la fiducia in gesu', figlio di Maria.