le mamme felici mentono

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

Paola M. wrote:Per me manca di empatia, se esiste una così.
Ah Pa, ma così fai proprio quello che si contestava di questo articolo: dici che sono bugie o che non è possibile che sia come altri ti dicono solo perchè non lo capisci (o non ti è successo).

Intanto esiste una così, non vado in giro a raccontare cazzate.
E non manca di empatia, è una persona attentissima, coinvoltissima e affettuosissima con la figlia.
Vive tutto sulla sua pelle, sta male con la figlia, ma non ha mai sclerato contro di lei, non le ha mai urlato, non ha nemmeno avuto il baby blues.
Non è che sia eroica, o brava, è solo per dire che gli eventi esterni da soli non causano la depressione o il baby blues, ci serve una predisposizione, o un momento in cui si è più fragili che varia da soggetto a soggetto e da momento a momento.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Gwen wrote:Ma mi dici dove ho scritto che è una colpa??
Anzi, ho scritto più volte qui che si tratta di qualcosa di involontario.
Ma stai dicendo la stessa cosa mia: l'ingranaggio fallibile sta dentro di noi, e a seconda della persona si può intrippare a contatto con un fattore esterno, ma parte tutto da dentro di noi!
Boh, però non sono ica sicura che a un ambiente pessimo non equivalga una quasi certa depressione. Io ero sola con la nani, e la sera mio marito. Che porello è un supporter, sempre. Se avessi avuto un marito che invece di aiutare se ne fosse uscito a ripetizione con "perchè non è pronta la cena" o "non ti vergogni di essere ancora così grassa" so mica se avrei avuto lo stesso periodo radioso. Se durante il giorno invece di esser sola con nostra figlia avessi avuto il pellegrinaggio di tutti i parenti del mondo, ognuno con la sua perla di saggezza, e l'intrusione costante di mamma e suocera a criticarmi so mica se non mi sarebbero saltati i nervi... di certo difficilmente potrei ricordarmelo come il periodo più bello della mia vita.
L'ambiente può TANTO, e per me tante volte la spina sta proprio lì, intorno alla rosa (che è la donna/mamma).
User avatar
laNay
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 969
Joined: Tue Mar 30, 2010 2:55 pm

Post by laNay »

ma perchè leggo che più di una di voi pensa che il problema sia solo della madre e che a scadenare il problema sia il pianto di un figlio???
avete sofferto di depressione?? riuscite a capire quanto una mamma possa sentirsi anche infelice senza capire il perché?
mia figlia era ed è ancora buonissima, mai pianti disperati ne colichette, allora il problema era tutto mio secondo voi?... sicuramente il problema era mio non lo metto in dubbio e sono contenta di aver capito subito che qualcosa non andava, ma poi io mi sono detta "voglio capire perché sono arrivata a questo" anche con l'aiuto degli specialisti.... una gravidanza diffile, tanti mesi al letto, un parto oltre il termine, molto molto sofferto, essere stata trattata di merda in un ospedale dovè sono stata tutta la notte da sola a caminare, piangere per i corridoi con le contrazione ogni 7 minuti, essere stata visitata da tutti quelli che c'erano di turno quella notte, sentirmi dire sei una fiffona! perché piangevo di dolore, secondo voi queste cose non sono suficenti per arrivare ad una depressione quando il post parto è pure un momento difficile??
allora continuate a pensare che il problema è solo della madre oppure che a volte tutto quello che ci circonda può farci soffrire in tal modo da rimettere con la nostra salute?....

è facile puntare il dito sul più debole, e non mi riferisco a voi mamme, ma alle strutture, alle riviste, ai medici, alla tv, a tutti quelli che invece d'informare o modificare la socièta scaricano tutto il problema sulla neomamma....
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb2f.lilypie.com/jh2Bp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Second Birthday tickers" /></a>
Locked