lory76 wrote:Non cominciamo eh!
Posso autodefinirmi madre snaturata?
Ho insinuato che qualcuno lo fosse?
Ho quotato un intervento di ila.
Ho detto che mi sento come lei e ho spiegato il perche'.
Dopodiche' ho aggiunto che a un mese di eta' di mia figlia ho cominciato a lavorare e che questo, nonostante la necessita' fosse di uscire da casa, mi faceva sentire snaturata.
Per me chiusa.
Oh, però a me dispiace pure che tu ti ci autodefinisca, mi sembra parecchio ingiusto verso te stessa, e quindi non mi pento di aver chiarito che mi dissocio dal tuo pensiero.
lory76 wrote:Come vorrei avere la serenita' che hai tu nello stare con la tua piccola 24 su 24. :red:
Devo dire che crescendo greta, mi e' piu' facile avvertire questo senso di appagatezza nella mamma a tempo pieno.
ma quando era neonata era proprio frustrante, innegabilmente, e questo non era granche' bello da avvertire per me.
Ne facevo di necessita' virtu' ( l'uscire per ritornare piu' serena) pero' avrei voluto essere diversa.
Ma io non sono convinta che sia questione di come si è, penso sia questione di come ti prende. Avere un baby jazz invece di un baby blues è culo, Lory, mica bravura. E io non farei pronostici sui prossimi figli, secondo me davvero è una cosa che non si può sapere prima. Io mai avrei pensato che mi prendesse così, anzi, mi immaginavo dei brutti momenti. E adesso idem, se fantastico di un secondo figlio non mi sento di poter dare per scontato di riavere la stessa botta di fortuna.