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caterina wrote:E cmq Guen, tua figlia è stanca.
Poi si dimentica per un attimo la stanchezza, ma è una bimba, e ad un certo orario è stanca.
Poi se tu te la vuoi raccontare dicendo che la stanchezza le passa, ok.
Beh scusa ma non dovresti permetterti certe uscite.
Io rispetto ampiamente quello che dici di tua figlia, e non mi permetto di metterlo in dubbio quindi sei pregata di fare altrettanto.
Io NON MI racconto proprio un bel niente.
E poi sarei io quella che giudica chi fa diversamente.
Stai sicura che conoscendo mia figlia (anche e soprattutto dopo aver tentato) se lei fosse stata DAVVERO stanca non si sarebbe di certo nè distratta nè divertita.
Perchè alla fine si tratta solo di modi diversi di fare la mamma eh. Non è una critica, solo che appunto essendo diverse in questo io quando vedo la mia amica che fa certe cose mi sento cadere palle e braccia contemporaneamente.
ahahahah
Alla faccia del non e' una critica
saran cazzi suoi no?io sono uscita meno di una volta all'anno nei primi 5 anni di vita di Ruggero (una di queste uno splendido raduno a rimini), proprio perche' e' un ghiro di natura.
le esperienze le ha fatte in altri orari,divertendosi di piu' (vale per lui)
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010 [SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
Azur wrote:io sono proprio tranquillissima, eh..
ormai siamo alle prese con pigiama party e richieste di uscire da soli, l'ora dell'addormentamento è ormai troppo preistoria per potermela prendere a cuore, anche se volessi ;D
io ho detto semplicemente che si tratta - sempre - di mediazione tra il carattere del genitore e quello del bambino (e le circostanze, ovvio).
Se poi i due caratteri sono simili, ovviamente la mediazione sarà minima e più semplice, altrimenti ci vorrà un pochetto di lavoro in più...
Diciamo che in base all'indole e al carattere (e poi appena sono più grandini si esprimono anche chiaramente in quanto a desideri) alcune cose (non tutte ovviamente) si possono supporre con un buon 99% di certezza...
Il mio piccolo ad esempio è sempre stato un bimbo timoroso e prudente.
Quest'anno -6 anni- le montagne russe le abbiamo provate, ma non ci voleva un granché a immaginare che non gli sarebbe piaciuto, e così è stato.
La grande, carattere totalmente diverso, a 4 anni aveva già fatto cose molto più "paurose", con grande divertimento, e anche questo era facilmente prevedibile.
No scusami ho quotato te e ho approfittato pure per rispondere a caterina, non pensavo a te quando citavo persone che si scaldano. Scusami.
E' vero che hai alte probabilità di azzeccarci a volte, ma visto che A ME tentare e avere riscontri pratici non costa nulla e visto che finora questi tentativi si sono solo rivelati un valore aggiunto per conoscere mia figlia magari preferisco avere la certezza al 100% e non lasciare quell'1% di possibile errore.