le mamme felici mentono

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Moderator: Paola

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Alessia
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Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am

Post by Alessia »

Gwen wrote:Ma infatti si era detto (Chloe compresa) che è normale un certo tipo di disagio, un sentirsi spaesati, il baby blues, cose del genere.
La depressione non è normale, quella vera, quella post parto, non è normale proprio perchè è patologica, è da curare, è pericolosa, può arrivare all'istinto omicida, ma anche "solo" alla violenza di uno schiaffo, di urla continue. Oppure è anche condita di pensieri cupi su se stessi (non si vede via d'uscita), sul figlio (non lo si sopporta, si arriva a detestarlo, non si ama il contatto).
Questo NON è normale, e far passare il messaggio che lo sia è rischioso, e non fa bene a nessuno, tanto meno alla mamma che sta male.

Anni fa avevo una vicina che passava le giornate INTERE ad urlare CONTRO la figlia neonata, io la sentivo chiaramente.
Urlava contro la figlia che non la sopportava più, che la avrebbe ammazzata, che non ce la faceva più, basta e altro ancora. La neonata piangeva disperata, tutto il giorno. Proprio per le urla della madre.
Per ORE ininterrottamente.
Poi è passata a dondolarla fuori dal balcone, finchè non abbiamo chiamato i carabinieri.
Non la ha ammazzata.
Cazzo.
Io stavo così male a sentirla da scoppiare a piangere e uscire di casa.
Non la ha ammazzata ma questo è normale???????
E' bene che si dica che è normale????
E cazzo no che non è normale!!!E' orribile, e sono sicura che nessuna madre, nemmeno quella, vorrebbe sentirsi dire che è normale!


I bambini possono essere anche più difficili di altri ma è vero che i problemi sono nella madre.
Non che questo ti renda una madre di merda, ma sta TUTTO nel modo di percepire della madre, nella predisposizione, nella fortuna, nella lucidità, nell'istinto, nella resistenza.

Ci sono mamme che vanno in depressione con bimbi che non sono particolarmente problematici, e altre che non battono ciglio con figli molto complessi. Come mai allora?
Dipende dalla madre.


leggere di queste storie mi fa accapponare la pelle.... ho due figli, entrambi hanno sofferto di RGE il primo severo, il secondo poco meno. il secondo oltretutto ha sofferto molto di coliche e rotavirus al 1° mese di vita. non dico altro. a volte mi sono trovata a sbattere la testa contro il muro, perché mio figlio non smetteva di piangere, MAI! eppure non mi sono mai sognata di urlargli contro, tantomeno fare gesti da pazza (solo qualche volta ho fatto qualche battutina, confesso!). non so se ho avuto il baby blues, un po' di depressione, solo che quando il tutto ha cominciato a filare un po' di più sono stata subito meglio.

però il problema non sempre è nella mamma, avere figli complicatio non è come avere figli semplici, io questa fortuna purtroppo non l'ho avuta.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE>
(Kahlil Gibran)
Gwen

Post by Gwen »

lalla77 wrote:io accetto ogni pensiero diverso dal mio. Però penso anche che come per tutte le cose non sempre ogni giorno vediamo la vita nello stesso modo, un giorno siamo felici, un giorno siamo tristi, un giorno vorremmo rivoluzionare casa ecc... e così capita anche nella vita da mamma anche perchè se pensiamo sempre di essere felici e perfette allora non abbiamo nemmeno lo spunto per migliorare il nostro essere mamma. Quale di noi mamme non si è mai fatta un esame di coscienza la sera prima di andare a letto ed ha capito che quel determinato atteggiamento o comportamento non era consono, ecco è lì che si trova il momento in cui non siamo sempre felici.
Ma qui non si tratta di essere perfetti, nessuno lo è.
Semplicemente se arrivasse ora una mamma a dirmi, ad esempio, che non le è pesato mai alzarsi in piena notte per placare il figlio in un suo risveglio, e che lo ha sempre fatto fresca come una rosa, beh, io le crederei.
Anche se a me è pesato diverse volte alzarmi la notte, e i numerosi risvegli.
Ma il fatto che io non abbia vissuto i risvegli in maniera così aulica non fa di me una madre di merda e non fa della tipa che è felice di svegliarsi una madre perfetta.
lalla77 wrote:non sò cosa tu voglia sentirti dire .... io mi sento allora di dirti che è una mamma veramente in gamba per me non è stato così io sono una di quelle che non c'è l'ha fatta ma adesso posso anche dirti che da poco ho accettato i mie sbagli e non mi sento meno mamma ma solo ho chiuso una parentesi per me veramente dolorosa
Io non voglio sentirmi dire nulla.
Facevo un esempio a Paola che ha nominato guarda caso una patologia neonatale (l'RGE) che la figlia di una mia amica ha, dicendo che è impossibile non avere atteggiamento sclerato in questi casi, avevo l'esempio pratico a portata di mano e lo ho riportato.
Lei non è più in gamba di altre e le altre non sono più merda di lei. Era solo per dimostrare che dipende dalla diversità da persona a persona (non dall'essere migliore o peggiore) come si ragiona.
lory76

Post by lory76 »

Mi rendo conto di essere troppo coinvolta personalmente da questo 3d e di rischiare di non essere obiettiva.
Quindi leggo e non intervengo.
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