Robebè wrote:ma non tanto che si ammali l'altro ma che sia proprio funzionale alla malattia, in pratica si ricrea con il coniuge un rapporto malato utile alla persona depressa affinche rimanga tale e giustifichi la malattia, probabilmente la parte "sana" non si rende conto che alimenta il malato
Sì, mi sono spiegata male. Sono i cosiddetti rapporti di co-dipendenza. Appunto, il codipendente stesso mica può essere considerato tanto "sano", no?
A mio parere, le persone veramente sane e veramente equilibrate istintivamente stanno alla larga da chi ha problemi psichici in atto. E' proprio un istinto. Chi invece ne è attratto quasi sempre è già un buon candidato per un rapporto di codipendenza. E la codipendenza, ripeto, tanto sana non è.
Oh Gesù,Lella mi sa che non hai capito
un cavolo di quello che ho scritto,comunque fa niente,
lo rispiego.
Scelta fino ad un certo punto,ci sono dei meccanismi delicatissimi
e io ripeto che per me i primi 3 anni sono fondamentali.
Comunque:
La genetica io non amo prenderla come scusante massima,e sia ben chiaro,
nemmeno per l´omosessualità.
È un modo "carino" per dare la colpa alla natura e non
prendersi le proprie responsabilità di libero arbitrio e
di educatore.
Che poi mi son sempre chiesta:DOVE STIA IL PROBLEMA..se a me piacessero
le donne,dovrebbe per forza essere una MALATTIA genetica o
psichiatrica?
Cioè ma che due palle!
Non ci sono prove scientifiche per attestare determinate patologie
mentali e nemmeno per l´omosessualità,inutli quegli
stupidi ed insulsi test sui pinguini.
I benpensanti di destra e sinistra sono per la genetica,così
ci togliamo il pensiero.
GUAI puntare il dito contro gli schemi della Santa Famiglia.
Sono anni che litigo come un maiale con tutti tranne Piscologi e Psichiatri
che la pensano alla fine come me.
È come per lo stress:tutto è stress.
Non so spiegare qualcosa?
Ok!Genetico o stress.
Quanta ignorante banalità,poi spesso detto da persone che
non sono di Scienza e nemmeno di Piscologia,che non hanno
letto un bel niente,manco un mini trattato.
Lo hanno sentito alla TIVVÙ.
(Oh,Lella,non parlo di te eh,capiscimi)
Poi:molte malattie mentali sono il risultato di forti traumi fisici,
terapie farmacologice,uso di sostanze allucinogene e tanti
fattori che possono aver alterato il sistema nervoso e/o
l´equilibrio ormonale.Su questo NON CI PIOVE.
Alre hanno meccanismi ancora sorprendentemente sconosciuti,
tipo la schizofrenia.
Io però sono propensa a vedere mente e corpo non distintamente,
ma come due cose che si influenzano tra di loro.
È un po´come scoprire se è nato prima l´uovo o la gallina...
Ossia:è nata prima la patologia mentale e poi si sono alterati i valori
neurologico/endocrini OPPURE il contrario?
Ancora è un campo purtroppo poco esplorato e fintanto che ci
saranno speculazioni economiche sulle malattie mentali non si troverà
soluzione.
Allora:io credo che ogni essere vivente abbia una cartatteristica
peculiare che è legata strettamente alla forza vitale,all´istinto
di sopravvivenza,che si rileva da quando si forma l´embrione,passando
per l´agpar,passando con i primi confronti con le malattie e le gioie,
fino alla morte.
In gergo viene chiamata INDOLE.
Questo è l´unico discorso "genetico" anzi,congenito che accetto.
Un individuo con indole forte può avere la fortuna di crescere
in un ambiente sano e sereno ed uscirne come privo o quasi
di patologie mentali.
Un individuo forte che cresce in un ambiente insano
potrebbe avere diverse reazioni,sia di combattimento sia di resa.
Per quanto riguarda l´indole debole il rischio di essere
feriti dagli agenti esterni e familiari patologici è decisamente
più alto.
Ambra io ho preso la parte del tuo discorso che non concordavo, quello della scelta che spiegava un pò i tuoi interventi diciamo "intolleranti" verso la depressione e non è vero che non ho capito un cavolo perchè in quei passaggi sei stata chiarissima.
Sulla genetica e sul resto dello spiegone che hai messo qui sopra non ci entro proprio.