ah! su questo non c'è dubbiochiaretta_1974 wrote:nella sostanza senz'altro. nel modo di rapportarsi ai genitori credo invece che sia un momento a sè, in cui i toni e le emozioni possono anche essere molto diversi dal solito.
io però sono fiduciosa sul futuro (almeno per ora)
con mia figlia abbiamo impostato un rapporto basato sul dialogo fin da subito....lo so è piccola, ma le ho sempre - da sempre - spiegato tutto, e nello stesso tempo le ho raccontato i miei stati d'animo, le mie emozioni...sperando che anche lei, un giorno, possa raccontarmi i suoi
ovvio, ora non è in grado di dirmi se si sente triste, amareggiata, delusa...fa ancora confusione, ma credo che col tempo imparerà.
però dirmi che era dispiaciuta perchè i suoi amichetti avevano bisticciato, oppure dirmi : guarda che bello mamma, che bei colori, come sono teneri, mentre osserva il tramonta....per una bimba di neppure 3 anni mi sembra già tanto!
noi l'abbiamo sempre "spinta" a dire cosa provava, ma per primi siamo noi a dirle cosa proviamo in un dato momento..
non so se sia la strada giusta, ma per ora mi pare che funzioni
