commissioni e rispetto per i figli

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

Paola M. wrote:giusto per corretta informazione: il problema dei centri commerciali (di molti, non di tutti) è che spesso non v'è ricambio d'aria (soprattutto quelli fatti a galleria su di un piano solo), l'aria è sempre quella che gira, i più moderni hanno filtri che in teoria purificano l'aria ma purtroppo virus e batteria pare si fortifichino anziché debellarsi in questi contesti. Moltissimi ospedali adesso non hanno la possibilità di aprire le finestre (le hanno sigillate per non incorrere in suicidi) o hanno dei fermi e anche lì. l'aria che si respira è viziata e sempre quella, senza mai ricambio, non è come al nido o nelle scuole.

Ho fatto questa precisazione perché noi che facciamo monitoraggio dell'aria nei nostri centri commerciali risulta più inquinata che in città soprattutto per chi è allergico.

Fine della precisazione di servizio.

per il resto, se non ti spiace, non commento.
Pa, ma non c'è da inalberarsi, io ero assolutamente pacifica.
Comunque grazie per la corretta informazione (dico sul serio), personalmente però porto comunque la nana al centro commerciale, non certo tutti i giorni ma se capita quella volta a settimana non ne faccio un dramma.
Lei va al nido, a proposito di germi e batteri.....e penso sia peggio.
E poi d'inverno per svagarla fuori casa non ci sono molte alternative.
Gwen

Post by Gwen »

Cos73 wrote:Sono d'accordo, mi piace questo porre l'accento sul rispetto da avere per i bambini, ancorché piccolissimi e incapaci di manifestare esigenze e preferenze, in generale.
Che non è da contrapporre a altri punti di vista, per carità, ma è uno di quelli da prendere in considerazione e non fa mai male ricordarlo.

Avere le possibili attenzioni riguardo al loro benessere non significa necessariamente farli crescere male perché poco adattabili eccetera eccetera, significa solo farlo gradualmente.
E' il discorso che facciamo sempre in parecchie anche riguardo all'atonomia: non è che se a sei mesi non dormono soli, non accadrà mai. non è che se non mangiano col coltello e forchetta e non si allacciano le scarpe e non camminano eccetera, non lo faranno mai.
Lo stesso vale per il discorso di adattarsi: se non li porto in posti in cui si annoiano, se non faccio ritardare pasti o sonnellini, quando posso agire diversamente, non significa che questo non accada MAI.
Accadrà quando aspettare mezz'ora per un pasto sarà meno dura che farlo per una poppata, ad esempio (perché il bisogno è più impellente e perché non capiscono spiegazioni e non hanno il concetto del tempo), resistere al sonno sarà più facile eccetera eccetera.
E lo stesso vale per l'imparare a stare con altri adulti: a sei mesi è normale che un bambino che non ha l'abitudine di frequentare regolarmente altri che siano la madre e il padre (per un motivo o per l'altro) stia tranquillo solo se è con uno dei due.
Per Irene era lo stesso e non ha alcun problema a restare con altri adesso (anzi mi manda via).
Quoto moltissimo.
User avatar
Fragolablu
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1154
Joined: Thu Oct 25, 2007 5:27 pm

Post by Fragolablu »

vanegaia wrote:se come Cloe ha ben precisato di sentirsi in colpa, mi sembra che il tuo post sia TOTALMENTE FUORI LUOGO.
da come parli mi sembri "la mamma perfetta" allora invece di precisare la tua perfezione SCRIVI UN CONSIGLIO UTILE
se hai letto il mio post precedente io porto mia figlia a TUTTI POSTI perchè non ho NESSUNO e putroppo mio marito NON PUO' chiedere permessi perchè si trova a rischio lavoro (sarà a breve messo in cassa integrazione) e NON PER QUESTO SONO UNA CATTIVA MADRE perchè al di là della nostra spiacevole situazione li diamo amore incondizionale e ci facciamo in 10 per non far mancare niente alla nostra figlia, quindi io non mi sentiro assolutamente una madre "imperfetta" per non fare o pensare come te :sticazzi: . Ovvio che io cerco di farlo per estrema necessita non sono mica ignorante!
PER ME IL TUO POST E' TOTALMENTE CONTRO PRODUCENTE PER MAMME CHE NON HANNO LA TUA "FORTUNATA SITUAZIONE"

A me invece, scusa se te lo dico, mi sembra completamente fuori luogo il tuo post. Mi pare ovvio che ci sia alla base una distinzione tra una situazione in cui una mamma non ha alternative e quindi deve per forza portare con sè il bambino e quella in cui, pur avendo la possibilità di lasciarlo, sceglie di portarlo con sè. Se prendiamo l'esempio delle analisi in ospedale, se devo farle lascio le bambine al papà o ai nonni perchè ho la possibilità di lasciarle, se non avessi nessuno a cui lasciarle le porterei con me per forza. Diverso è il discorso del centro commerciale, che è una scelta e non un obbligo in ogni caso. Su questo la penso come Paola.
Image[INDENT]Image




Se non potete essere una via maestra siate un sentiero. Se non potete essere il sole siate una stella. Cercate di essere sempre il meglio di qualunque cosa siete.
(M. L. King)
[/INDENT]






Locked