Il figlio di una collega.....

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Moderator: Paola

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Scilla
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Post by Scilla »

ma gwen scusa...ma che dovrebbe fare sto ragazzino mentre tutti voi lavorate?
io non so cosa si faccia nel tuo ufficio ma anche io lavoro in un ufficio e se penso a un ragazizno chiuso li con noi tutto il pomeriggio mentre noi si parla di chi ha pagato e chi no, si sollecitano i clienti, si parla con gli agenti, si mandano mail, si registrano soldi, versamenti, bonifici, corrispettivi, cassa ecc ecc che molte volte mi rompo i coglioni pure io...me lo immagino giustamente scazzatissimo e annoiato
la mamma non ha un alternativa per lui? non potrebbe lasciarlo con un parente, una baby sitter? qualcuno che lo segua mentre lui fa quello che farebbe un ragazzino a quell'età ma a casa sua e non in un ufficio dove comunque è costretto (dopo unamattinata a scuola costretto anche lì a star buono e un po' represso) a reprimersi?
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
Gwen

Post by Gwen »

Scilla wrote:ma gwen scusa...ma che dovrebbe fare sto ragazzino mentre tutti voi lavorate?
io non so cosa si faccia nel tuo ufficio ma anche io lavoro in un ufficio e se penso a un ragazizno chiuso li con noi tutto il pomeriggio mentre noi si parla di chi ha pagato e chi no, si sollecitano i clienti, si parla con gli agenti, si mandano mail, si registrano soldi, versamenti, bonifici, corrispettivi, cassa ecc ecc che molte volte mi rompo i coglioni pure io...me lo immagino giustamente scazzatissimo e annoiato
la mamma non ha un alternativa per lui? non potrebbe lasciarlo con un parente, una baby sitter? qualcuno che lo segua mentre lui fa quello che farebbe un ragazzino a quell'età ma a casa sua e non in un ufficio dove comunque è costretto (dopo unamattinata a scuola costretto anche lì a star buono e un po' represso) a reprimersi?
Ma non spetta a me analizzare il perchè lui stia lì e non altrove, e potrà essere pure comprensibilmente annoiato nello starci ma questo non giustifica il non saluto.
E comunque io criticavo solo il non saluto, non quello che fa in ufficio, rispondevo solo a laste che mi chiedeva come si comporta per tutto il resto del tempo.
moon373

Post by moon373 »

losbanos wrote:guarda, moon, la cosa che mi fa più sorridere quando si parla di maleducazione è che il maleducato, una volta o l'altra, potrebbe essere nostro figlio.
Un po' come quando si parla delle cattive compagnie... per noi è l'amico, per i genitori dell'amico è nostro figlio :cisssss:
Sacrosanto Los!
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