Chloe83 wrote:Ma ad esempio io giù ero in questa situazione.
Quest'estate, a parte mia mamma che ogni tanto compare, pure perchè qui in estate tutto si ferma, si va al mare (dunque avevamo contatti sociali con i vicini di ombrellone, sì, ma comunque buona parte della giornata la passavamo insieme io e lei).
In che modo non avere lei mi avrebbe migliorato la situazione, non capisco?
Essendo appunto insieme le cose da fare, le occasioni per passare una bella giornata, si moltiplicavano.
Sarà che io sono limitata, appunto, perchè io di cose mie da fare per più di un paio di ore al giorno mica le avrei. A parte che con lei riesco a fare moltissime delle cose che mi piace fare (e per quelle che non riesco basta il suo pisolo appunto). A meno di non mettermi a pulire di fino, ma che mi si strafulmini se rinuncio a godermi la giornata con mia figlia per rompermi le palle a pulire di fino.
Ma d'estate è diverso eh.
Per me l'incubo sono le giornate passate in casa da soli io e lui (parliamo di bimbi verso i 2 anni)
Non è fatto di migliorare per me o per lui.
Ma che lui diventa isterico (giustamente) e io di conseguenza.
Quando il tempo è buono è vero magari che in estate il pomeriggio non si esce prima delle 16 ma la mattina si stava fuori, il pomeriggio dopo le 16 anche.
Le giornate passavano serenamente.
Ultimamente invece quando non è stato bene passato il malanno l'ho tenuto ancora 2 giorni a casa ha piovuto 2 giorni e praticamente non ci siamo mai mossi.
Lui ad un certo punto era isterico (e appena guarito dire lo porto fuori coperto con pioggia e vento non mi sembrava il caso)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"