magari fossi un pozzo di scienza, ahaha, sono solo più vecchia, per cui ho dovuto farmi le stesse domande prima di voi ;Duca wrote:Wow, Azur, ma sei un pozzo di scienza!!! Ho tanto da imparare da te, quando sarà il momento ti farò un sacco di domande, se mi vorrai aiutare! Perchè io ho già paura che "l'esposizione" alla mia lingua materna sarà troppo poca, visto che solo quando saremmo solo io e lei la parleremmo. Già in presenza del padre dovremmo parlare italiano!
Uca, per le domande volentierissimo, se posso aiutare (penso si noti, l'apprendimento delle lingue è un argomento che mi appassiona, non mi tiro certo indietro ;D)
Sul parlare italiano in presenza del papà... se lui è interessato magari invece il tuo parlare in romeno con la piccola può servire anche a lui per imparare un po'? (ora non lo capisce proprio o un po' sì?)
Quando è nata Sara il mio spagnolo era pessimo, ho imparato più o meno con lei, strada facendo... (tutte le cose per bimbi -filastrocche, canzoncine, libretti- sono ottimi anche per gli adulti per imparare sia per il linguaggio semplice sia per la ripetitività)
vero! questo anch'io l'ho dovuto bloccare a suo tempo (e anche ora in "senso inverso", dai conoscenti spagnoli che vivono qui e con i bambini voglino parlare (male) l'italiano... ;-/ )MommyInLove09 wrote:E il code mixing e' quello che mi spaventa piu' di tutti, specialmente una volta in Italia, quando tutta la famiglia iniziera' (ne sono sicura!) a fare pastrocchi cercando di parlargli un po' in inglese e un po' in italiano per entusiasmo!
qui c'è la presentazione della mailing list (Bilingual Families) con le istruzioni per iscriversi, e qualche info generale sul bilinguismo in famiglia:
http://www.flodnak.com/biling-fam/mailing.html
A me è servita davvero tanto sia quando non avevo idea di come iniziare (il madrelingua di casa era molto -troppo- easy sulla questione), sia, nel corso degli anni, in tutti quei momenti di "crisi" che sono inevitabili soprattutto con il primo bambino (ci metterà davvero secoli più degli altri a parlare? è vero che non faccio altro che confonderla? dovrei aspettare e iniziare con la seconda lingua dopo che ha imparato bene la prima? deve per forza essere il papà a parlarle la sua lingua? ecc ecc)
Leggere la quotidianità e i piccoli problemi concreti (e le soluzioni ;D) di tante altre famiglie nella stessa situazione è stato quello che mi ha fatto continuare anche quando ero in dubbio sulla bontà dell' "operazione".
E leggere di tante famiglie in situazioni ben più bizzarre della nostra (anni fa c'era un'utente che parlava latino con la figlia, come ci sono alcuni che usano strani (per me) sistemi di "rotazione linguistica", tipo lunedì una lingua e martedì un'altra, o una lingua a settimane alterne... insomma, un po' di tutto ;D) mi è servito molto quando nel nostro paesello allora totalmente monolingue mi prendevano tutti per matta (e per fortuna in 10 anni le cose sono parecchio cambiate e ora a scuola quasi metà dei bimbi hanno famiglie straniere/miste ;D)
Qui due articoletti sul tema che abbiamo sul sito NM ;D
Crescere bambini bilingui idee e consigli
I bambini e le lingue false credenze
baci!

