E poi non è che a casa si comportano come al ristorante dai!
Mi sembra giusto dare loro la possibilità di uno svago quando si è fuori. Dopotutto quando si è a casa una volta che hanno mangiato mica le si obbliga a stare sedute a tavola a rompersi le scatole.
Le regole che dovrebbero essere scontate, e invece......
Moderator: Paola
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quoto i quoteChloe83 wrote:Aprendo le porte alla possibilità di rompersi le palle enormemente, di essere a disagio per tutta la sera, di subire una situazione imposta dai genitori per loro piacere, per giunta con l'aggravante che pretendono che tu ti ci appassioni perfino, come se il coinvolgimento in una situazione potesse essere deciso d'autorità per mancanza di alternative.
Quotissimo.
Ariquoto.
Ma infatti noi adulti, che pretendiamo che i bambini SEMPRE socializzino tra loro, SEMPRE si divertano "con quel che c'è", lo facciamo? Ma manco per sogno. Quando facciamo una fila, quando siamo in una sala d'attesa, ci mettiamo a conversare? Raramente. Di solito tutti cercano parallelamente qualcosa per ammazzare il tempo: la rivista, il cellulare, la sigaretta mentre si aspetta la portata al ristorante... per me è una bell'ipocrisia pretendere che i bambini facciano altrimenti negando loro l'alternativa.
Esattamente per lo stesso motivo per cui ti porteresti dietro qualcosa che possa mangiare se tu andassi in un ristorante in cui sospetti fortemente che possa non piacerle niente. Poi se quello che servono le piace bene, altrimenti non rischi che rimanga a pancia vuota. Con il gioco se si diverte con quel che c'è bene, altrimenti eviti che resti a bocca asciutta di stimoli, di piacevolezza, di una tonalità emotiva positiva in quel frangente. Cosa secondo me ben più spiacevole e ingiusta nei loro confronti del saltare un pasto. Ma mentre quasi tutte le madri si metterebbero le mani nei capelli se i loro figli restassero a digiuno una sera, non altrettante si preoccuperebbero se per la durata di quella cena i bambini restassero a digiuno di benessere emotivo. Se ti diverte il posto e la compagnia che IO ho scelto per te bene, se no ti ingegni senza niente, se no ti annoi che ti fa bene. Come questo si possa dire nel nome dell'uscire "per stare bene tutti" per me è un mistero.
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
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Gwen
lenina wrote:Capito Gwen
TU sei una bravissima mamma
Non ti capiterà mai di portare tua figlia in posti in cui lei possa annoiarsi (come fai a esserne sicura poi)
Noi mamme meschine a volte ci troviamo con i figli in situazioni che loro non gradiscono a pieno (non sempre per colpa nostra) quindi forse vediamo meglio il permettergli di distrarsi.
Spero davvero che tua figlia sia sempre felice di aspettare il suo piatto che tarda ad arrivare.
Che sia sempre in grado di gradire la compagniare che TU hai deciso essere ottima per lei (perchè lo dedici tu eh, non lei)
Io preferisco portarmi librini e giochini così se vedo che Lorenzo si annoia posso distarlo e farlo divertire
lenina wrote:Ma no lei saprà sempre scegliere la sera giusta in cui sua figlia sicuramente si divertirà.
E se non si divertirà evidentemente la colpa sarà della figlia che non capice l'impegno della mamma.
Non hai capito.
E non è proprio il caso di usare del sarcasmo.
Io non posso prevedere tutto e mia figlia non sempre potrebbe gradire certe mie iniziative, ma, se ad esempio getto delle basi, cioè la porto magari a cena con qualche zio che adora, o con qualche famiglia con bimbi con cui sta bene o in un posto con uno spazio per bambini (e ti ho citato 3 cose che sono di SUO gusto, non mio, tanto per dire), poi lei può scegliere se stare con lo zio, con mamma e papà, con i bimbi amici, o di scendere dal tavolo e andare sui giochi, e anche di fare amicizia con altri bambini.
Senti quante cose, e la scelta è la sua, libera e semplice.
Ma è legata al POSTO al piacere di stare lì con altri, è così difficile da capire?
per il resto non si tratta di essere mamme migliori o peggiori ste cose non le ho nemmeno lontanamente dette o pensate, quindi se permetti.....
e io poi non sono assolutamente in grado di ignorare le volontà e le richeste di mia figlia quindi quello che dici di me è ridicolo.