Modi diversi di fare la mamma

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Rie
Admin
Admin
Posts: 7933
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm

Post by Rie »

Guarda... trovo che il bisogno di regolarità più o meno pronunciata sia un fatto del tutto personale e non mi ha mai scandalizzato incontrare madri che ne avevano meno o più di me (io sono una via di mezzo: evito le uscite alla sera, i fuori pasto, ma non sono mai organizzata a dovere, gli orari dei pasti sono random e un pisolino in meno non mi turba).

Chissà... quel bambino, se era così soltanto all'ikea, forse è un consumatore consapevole che non si fa fregare dai vasti mezzi della suddetta multinazionale :lol:
Scherzi a parte... ho incontrato TANTI bimbi non amano il caos della folla e i luoghi nuovi, e sono più disorientati che rallegrati da tali stimoli, e ALCUNI bimbi sono meno portati al sorriso e alla comunicazione, ciononostante sono normalissimi e con normalissimi genitori.
Ce n'è uno che mi è rimasto impresso.
Compagno di incontri al nido di alex. Quando vedeva alex, notoriamente espansivo, scappava terrorizzato :sticazzi: e a volte il pensiero mi ha sfiorato: ma cos'ha che non va un bimbo così "ingrugnato" e chiuso, per giunta con mamma socievole, allegra, attentissima a lui?
L'ho rivisto di recente. Un ometto pacato ed educatissimo (ricorda un po' i figli di Furio interpretato da Verdone!). Ma lui è così. Ed è, con le sue modalità, felice.


Perciò non escluderei una questione di carattere nel caso dei tuoi bimbo + mamma compagni d'ikea.
Anche se il panico perché perde il sonnellino mi sembra un comportamento un tantino ansioso (ma non censurabile l'atteggiamento, e neppur troppo suscettibile di incidere pesantemente sull'indole del bimbo).
Per il futuro, confida nelle capacità di adattamento e di distacco: verrà il giorno in cui non avrà più bisogno della regolarità e della calma che (sua madre dice) sono a lui necessari.
Magari prima che tu e lei ve lo aspettiate.
Anche i piccoli Furii ce la fanno ;)
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:Io credo che conti il modo di essere della mamma, ma anche tanto il modo di essere dei bimbi.
Lorenzo si addormenta ancora adesso ovunque in braccio a me.
L'altra sera da Silvi prima è voluto andare a letto poi ha voluto rialzarsi e si è addormentato in braccio con 2 bimbi urlanti e adulti che parlavano, l'ho messo a letto e li è rimasto.
Bella forza che siamo sempre usciti, ma non è perchè noi siamo "bravi" e lo abbiamo abituato eh, è lui che è molto adattabile.
Se Marzia sarà più esigente faremo diversamente.
Poi probabilmente alla lunga si adattano anche i neonati ma questo non rientra nei miei "obiettivi"
La mia non dorme in braccio, e nemmeno sul passeggino, allora per questo non dovremmo uscire a mangiare una pizza mai? :mumble:
ci adattiamo ai suoi orari, di certo non rientriamo alle due di notte, certo. Ma non uscire proprio, non tentare nemmeno per vedere se va e come va mi pare assurdo.
Cos73 wrote:Vabbé Gwen io posso seguirti quando si parla di comportamenti che possono nuocere ai bambini (neonato in discoteca, fumo in gravidanza) o vanno a discapito del loro benessere, ma qui siamo nell'ambito davvero del giudizio gratuito perché è vero, per carità, che esistono genitori più o meno "sportivi" (non trovo però che sia così "meglio" dargli da mangiare alle 14 invece che alle 12, soprattutto mi chiedo se questi bimbi non protestano mai), e poi appunto bisognerebbe vedere il bimbo come reagisce perché ti assicuro che ci sono bimbi che ti fanno purgare se non dormono all'ora giusta e si addormentano con difficoltà, o se non mangiano alla loro ora, così come immagino ce ne siano che non mangiano con troppe distrazioni intorno ecc ecc.
Cos come dicevo a lenina mi stavo semplicemente chiedendo come facciano a sapere che è il figlio ad avere certe esigenze se MAI nemmeno una volta hanno provato a portarlo fuori la sera. Come fai a sapere come reagisce?E se invece al bimbo qualche uscita di quel genere piacesse o facesse bene?

E io sto molto a contatto con loro, abbiamo pure fatto una vacanza insieme, il bimbo mangia tutto, non ha risentito in vacanza del caos o dell'ambiente diverso. Sono loro che saltano letteralmente su appena fa il minimo lamento.

Appunto mi chiedo quanto davvero a volte siano esigenze del bambino o idee preconcette dei genitori, non ci vedo nulla in questo che abbia a che fare con il giudizio gratuito. Tra l'altro ne può uscir fuori una discussione interessante su come ci regoliamo noi NM.
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Gwen wrote:La mia non dorme in braccio, e nemmeno sul passeggino, allora per questo non dovremmo uscire a mangiare una pizza mai? :mumble:
ci adattiamo ai suoi orari, di certo non rientriamo alle due di notte, certo. Ma non uscire proprio, non tentare nemmeno per vedere se va e come va mi pare assurdo.
Dipende.
Se non soffre a dormire dopo non ci sono problemi a uscire.
Se patisse ad addormentarsi più tardi ci sarebbero problemi no?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Locked