allattare dopo i prmi mesi
-
ilfo
- Patrizia
- Ambasciatore

- Posts: 6591
- Joined: Mon Dec 18, 2006 8:31 am
- Contact:
nenis wrote:Andrea ha 23 mesi e fosse per lui sarebbe sempre attaccato. Ciuccia colazione, pre pranzo, dopo pranzo, pre nanna, dopo nanna(merenda) pre cena dopo cena, pre nanna, due o tre o quattro di notte, e tante altre volte per noia o per consolazione. Dipende dal bimbo!!
ecco, anche noi siamo a questi livelli; Letizia (21 mesi domani) ciuccia quando vuole, quindi ..non so quanto spesso ... quando vuole!
Patrizia (40 anni)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi)
Leonardo (6 anni e 7 mesi)
Letizia (3 anni e 3 mesi)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi)
Leonardo (6 anni e 7 mesi)
Letizia (3 anni e 3 mesi)
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
anche mio figlio fa così, se non lo propongo io non lo richiede mai, io lo attacco tre-quattro volte di giorno quando lavoro e anche di più quando sono a casa, ma spesso lui rifiuta.nanà wrote:fino a pochi mesi fa era un continuo atttaccarsi per mangiare,per le coliche,per rilassarsi,per dormire,ora no..sta crescendo lo so..
o magari è solo una fase passeggera.
ho appena iniziato il libro,un dono per tutta la vita...
mi pare che ci sia scritto che l'allattamento a richiesta significa a richiesta sia del bambino che dalla madre...
se fosse a richiesta di mio figlio,si limiterebbe solo alla notte...
a me pare a volte di far male a proporre il seno durante il giorno..a volte accetta,a volte no!che devo fare?
penso che dopo l'anno smetterò di proporre.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)