Ma è quello che facevo.Chloe83 wrote:Ma per me il problema di base è che aspetti che qualcuno dall'esterno (che cosa potrà mai saperne della tua bambina particolare, anche se lavora da 150 anni con dei bambini? Sono tutti diversi) ti dica che quello che fai va bene. Non te lo può dire, e se anche potesse sarebbe solo la sua opinione, vale tanto quanto. Certo vale meno dell'opinione d tua figlia. Certo dovrebbe valere meno della tua. Non nel senso che "tu sai" e non devi mai metterti in discussione, ma nel senso che, adottato un comportamento su cui hai ragionato, dovresti avere in te le certezze che lo confermano, non aspettarti che qualcuno ci appong il sigillo di garanzia.
Fino a quando ho sentito dire che non è niente di trascendentale ma qualcosa in questi casi si deve sistemare.
Ok che non ho fiducia cieca in nessuno.
Ok che uno psicologo può sbagliare, ma io vorrei ascoltare e capire bene cosa ha da dirmi sta psicologa prima di decidere che ha detto tutte cazzate.
(ho sentito solo dei convegni, non ho mai valutato il mio caso con lei)
E poi, evidentemente in fondo in fondo pure io non capisco bene perchè non mangi e perchè faccia quelle bizze esasperate, se avessi una teoria ben consolidata come per estivill non mi ci impipperei.
Invece si vede che ho comunque dei punti interrogativi dentro.