Laurina, hai ragione. Io di fronte all'incidente di ieri mattina (scontro per supremazia su ruspa, giunti al pareggio dopo graffio in faccia dell'uno e morso dell'altro), non ho commentato. Oltretutto, le maestre mentre me lo dicevano erano veramente mortificatissime, io guardavo il Nano ed il contendente che giocavano insieme tranquilli, e pensavo che certi conflitti sono funzionali al momento e basta, e che siamo noi a volergli attribuire valori di aggressività ed etichette sempiterne.laura75 wrote:care le mie mamme
avere un solo bambino indipendente a casa da gestire è una questione
averne 20 in classe ne è un'altra
ricordo benissimo un post di claudina che piageva a calde lacrime
per un morso ricevuto dal suo piccolo
e tutte a massacrare quel bambino cannible
(o forse indipendente e che ha risolto a modo suo?)
non tutto quello che si accetta a casa si può valorizzare in classe
perchè poi arriva la mamma del bambino col morso ed inviperita
ti dice che non sei capace di gestirli,
glielo spieghi tu che ha trovato una soluzione alternativa per risolvere un conflitto?
Se io sono a casa tranquilla a leggere il giornale, arriva il Gig e me lo strappa di mano dicendomi che è suo e che ora lo vuol leggere lui, io d'istinto gli rispondo male e pretendo di riaverlo indietro.
Se poi arrva mia madre e ci mette tutti e due in punizione (ahahaha, che bella scenetta se ci penso), io mi incazzo perchè ho subito un'ingiustizia. Lo stesso episodio, rapportato ad età diverse, cambia. Pur non cambiandone la sostanza, cambia il punto di vista. E non è giusto.
E' logico che agli occhi degli adulti i conflitti dei nani hanno tutto un altro valore, che si mettono in punizione tutti e due per il gesto di violenza e non per il sopruso della sottrazione del giocattolo.
Solo che l'ingiustizia i bambini la capiscono benisismo.
Questo era per giustificare chi tenta di farsi giustizia da solo, ahahah!

