Tranquilla, ordinaria amministrazione.lavinia wrote:Un giorno a caso, oggi
Già era iniziata bene con la sparizione del cellulare (in modalità insonorizzata) e conseguente furto (mio) ai danni del cell privato di mio marito.
Devo andare a ritirare lo zafferano abruzzese comprato col GAS (Gruppo di Acquisto Solidale)
Esco dal lavoro, recupero i bimbi e vado a xxx, in via gobetti, per il ritiro, non prima di aver avvisato la mia collega che ha fatto l'ordine con me che vado a ritirarle lo zafferano.
Arrivo in via Gobetti ma non mi ricordo il numero civico,e l'organizer, comprato ieri per disperazione dopo una sonora dimenticanza, l'ho...dimenticato in ufficio. :occhiodibue:
Vago per la via 3-4 volte poi i bimbi cominciano a lamentarsi.
Telefono a uno del GAS e gli chiedo il numero civico di Valentina, ma è impegnato al lavoro e non riesce a procurarmelo
Telefono ad un'altra, e scopro almeno che Valentina si chiama in realtà Elena :sticazzi: ma non sa dirmi il numero civico
Infine chiamo un collega e gli do la password della posta privata, così lui può recuperarmi il numero civico.
Vado per comprare e ritirare lo zafferano ma in realtà è solo un pagamento in anticipo (devo avvisare la collega)
Infine rientrata a casa la rivolto per trovare il cell, ma niente...alle 19 rincasa il marito e lo trova a colpo sicuro nel mio beauty case :\ :\
Ma vi sembra normale tutto ciò?E tutti i giorni ormai è così
Vorrei riderne ma mi spaventa non essere completamente in grado di intendere e di volere!
Stanchezza, stress, cambio di abitudini.... a volte certe azioni spaventano, ma non è niente di anomalo....semplicemente uno dei tantio aspetti dell'essere mamma!