avevo letto in qualche libro pedagogico di fare attenzione a parlare 2 lingue ai bambini, specialmente se a farlo è un solo genitore, perchè le lingue possono essere confuse tra loro e il bambino non capisce più quale è una e quale è l'altra! .
no, Giuli, sono teorie che resistono, ma sorpassate....
l'importante è seguire un metodo, poi su qual è sto metodo si può essere molto flessibili...
i bambini sono molto più adattabili e intelligenti di quanto presupponessero questi studi...
Nel senso, se tu gli parli un po' e un po', cambiando lingua in continuazione, ovvio che il bimbo fa confusione (perché quello che gli viene proposto È confusione),
ma se ad es. decidi che dentro casa gli parli la lingua X e fuori casa la lingua Y, il bimbo riconosce il modello ricorrente e si adatta....
O se parli X in presenza di determinate persone e Y in presenza di altre persone (più o meno quello che facciamo noi); o X la mattina e Y il pomeriggio....
L'importante è avere un metodo ed essere sufficientemente coerenti nel seguirlo....
(o un'amica "internettiana" che usa le lingue a settimane alterne, e per quanto a me sembri assurdo e non potrei mai seguire un metodo come questo, i suoi figli non hanno nessun problema al riguardo....)