progamma scolastico scuola primaria

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

maaga

Post by maaga »

Elly, lui si è integrato benissimo con la classe, è con l'insegnante che non è così.
Ora lei ha già "evidenziato" e sottolineato la bravura di questa bambina, facendo scrivere a tutti sul diario una nota, appunto scrivendo che lei era stata brava e gli altri no.
Alla richiesta di spiegazioni, ci ha detto (a noi genitori, i 4 che eravamo presenti) che ha usato questo strumento per stimolare gli altri a fare di più......
Onestamente ho i miei dubbi su questo metodo, è una mia opinione e me la tengo per me....
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la yle
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Post by la yle »

diciamo che parlavo di integrazione didattica..
per il resto non so che dire
quando ho cambiato scuola a mio figlio, in pratica sapevo dove lo mandavo...praticamente ho scelto
per voi come sono andate le cose?
moon373

Post by moon373 »

Elly wrote:il programma esiste e deve essere percorso nei cinque anni della scuola elementare
un'insegnante può decidere di anticipare o posticipare degli argomenti.
per esempio geometria: mio figlio l'ha iniziata in quarta perchè la maestre riteneva che prima dovessero saper ben fare le quattro operazioni visto che sono formule da applicare.
mia figlia sta iniziando le figure geometriche in seconda.
avete cambiato scuola?
laura75 wrote:non lavoro alle elementari ma in genere è così
i programmi ministeriali sono le linee guida che indicano quali competenze deve avere un alunno alla fine di un ciclo di studi( elementare, media, ecc.)
poi di solito nel pof (piano di offerta formativa) della scuola,
sono delineate le competenze da raggiungere in ogni materia per passare all'anno successivo.
Sono ovviamente le competenze BASE
cioè quelle che devono essere raggiunte da tutti,
gli insegnanti poi tenendo conto del livello e delle capacità degli alunni
cercheranno di favorire il loro sviluppo, anche con compiti diversificati.
Questo per evitare che l'alunno capace si annoi e non sfrutti le proprie capacità
e l'alunno meno capace si senta oppresso da compiti che non sarebbe capace di fare.

Scusate, ma ci hanno tartassato con la scuola che deve essere "su misura"
di ogni alunno per evitare troppi fallimenti scolastici e depressioni
ed ora che è così volete che si torni ai programmi unici???
Ho quotato Elly e Laura perchè hanno detto più o meno come stanno le cose.
Esiste un programma ministeriale che però non è suddiviso in anni scolastici: in genere ci sono degli obiettivi minimi da raggiungere entro la seconda ed altri entro la quinta.
Ogni insegnante valuterà, dopo un'accurata osservazione e valutazione della classe, cosa raggiungere prima e cosa dopo (lo sto dicendo con parole molto semplici...).
Il modo di lavorare però sta subendo in questi anni una importante trasformazione: la programmazione per competenze.
Ciò significa che il progetto educativo degli insegnanti deve partire sempre dal contesto educativo della realtà classe, dal livello didattico e dalla valutazione, appunto, delle competenze.
Queste non sono altro che l'insieme di ciò che gli alunni SANNO FARE in maniera efficace.
Da lì si parte e si cerca, con metodologie e attività appropriate, di raggiungere un obiettivo specifico, fino ad arrivare ad un livello di competenze maggiore.
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