Morte annunciata

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Moderator: Paola

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Polly
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Joined: Fri Nov 16, 2007 10:52 pm
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Post by Polly »

Il mercoledì in cui sedarono definitivamente mia madre in un attimo di lucidità con la mascherina dell'ossigeno mi ha detto - hai telefonato a tutti per dire che sto morendo? -
L'ho sentita solo io nonostante mia sorella l'infermiere, il medico e maurizio!

È poi morta il venerdì alle 15.00 (significato profondo per me che ho (poca naturalmente) fede).

Ho capito che in fondo sapeva anche se come figlie non le abbiamo mai detto niente.
Non so il motivo di questa scelta e se sia stata una scelta. È stato un modo di proteggerla diventando io e mia sorella madri di lei figlia.

Però non so cosa vorrei per me.
Paola, 5vm, per gli amici Polly

"....continuiamo così"
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Dona

Post by Dona »

io lo saprei.
punto.

se fossi in in una condizione simile, lo saprei.
Ma sinceramente non vorrei mai che fossero i medici a comunicarlo ai miei cari.
Glielo direi io.

Se hai una sentenza di morte sul coppino, non si può mentire.
E' lì e ti aspetta.

Ed è giusto che si giochi a carte scoperte, senza false speranze o bugie a fin di bene.

Ho una figlia, quindi rimarrebbe senza la mamma.
Bene vorrei avere la possibilità di essere sincera e dirle la verità.
La mamma non ti abbandona.
La mamma non mente.
La mamma sta morendo, ma ti lascia il suo amore.

Questo vorrei per me.
pancia

Post by pancia »

io lo vorrei sapere. assolutamente. così metterei a posto le cose lasciate in sospeso.
scriverei decine di lettere da lasciare, e un testamento che altrimenti data la giovae età e l'assenza di figli non mi è ancora passato per la mente di fare.

E poi con il mio inguaribile ottimismo in fondo in fondo non ci crederei veramente di dover morire di lì a poco e continuerei a pregare e sperare in un miracolo quindi non credo che mi rovinerei l'esistenza sapendolo, credo che la conoscenza sia sempre un valore aggiunto anche quando è terribile. ma temi meno ciò che conosci.

Teresa diceva che le mette malinconia baciare come se fosse l'ultima volta. Io invece da quando ho consapevolezza che ogni volta potrebbe essere l'ultima volta, da che i miei amici, parenti e conoscenti hanno cominciato a morire in incidenti stradali e simili, mi sono imposta di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo ed effettivamente aumenta la passione anchein amore, ti vuoi più bene, sei più tollerante, fai tutte le cose con maggiore entusiasmo e sbuffando meno.

a volte addirittura ce lo diciamo col mio compagno per rassicurarci: sappi che se io dovessi morire adesso morirei felice perché tu mi fai felice e sono serena, ricordatelo.

E poi come diceva Ambra non sopporterei di essere trattata da scema, gli altri sanno e io no, non fa per me.

Però poi con gli altri non sei tanto forte e dura.
Mia zia lo ha voluto sapere.
Io sapevo che lei sapeva che aveva due mesi di vita quando mi ha regalato il suo vestito a fiori e le ho detto che gliel'avrei riportato dopo l'estate e lei mi diceva che ormai era mio. Ero io che almeno formalmente non volevo ammettere che dopo l'estate non ci sarebbe stata più.
E non l'ho abbracciata come se fosse l'ultima volta la volta che fu davvero l'ultima...

però sono andata trovarla.
ma io da lei ci andavo spesso comunque perché la adoravo. non era uno di quei parenti pallosi che eviti e ti cucchi solo alle feste comandate.
ma nei miei ricordi sono più contenta di tutte le volte che ci sono andata spontaneamente prima della malattia, che di quando ci sono andata perché di lì a poco non ci sarebbe stata più.
certo quando è arrivata la telefonata non è stata la sassata in pieno petto, come quando ti dicono che uno che un'ora prima hai salutato è stato investito da una macchina e tu chiedi come sta e ti rispondono è morto e lì muori dentro anche tu, perché lo strazio si trascinava da settimane e quindi si era "preparati", si erano già versate tante lacrime, si erano già passate notti insonni pensando a chi restava.

non so, penso comunque che faccia parte della vita, non credo a chi dice è innaturale, di solito non si sa quando si muore, non è vero non lo si sa ne casi in cui cpaita per caso, ma quando c'é una malattia lo si sa... Ricordo la mia amica malata di tumore diceva "non è che io adesso sono immune... avrò sei mesi di vita ma magari domani finisco sotto una macchina" e quindi paragonava la sua vita a quella di ognuno di noi.

a un mio caro credo che lo direi, proprio perché fa parte della vita, anche la reazione che tu hai di fronte alla morte.
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