Perdere la pazienza

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Chloe83

Post by Chloe83 »

leylia wrote:Chloe, io non me la prendo con Andrea. Per non prendermela con lui, prendo a pugni il cuscino, mi mordo un dito, caccio un urlo o altro. Ti pare che posso prendermela con un ragazzino di 8 mesi?! Il punto è che non vorrei prendermela proprio con nessuno, nemmeno con me stessa, vorrei non avere questi scatti di rabbia, perchè mi rendo conto che è soprattutto Andrea a portarmeli. Perchè non mi dà il tempo per nulla, neppure per lavorare. E non posso, NON POSSO, arrivare a quest'ora e pretendere da me stessa di mettermi al pc e cominciare un lavoro a mente lucida, perchè lui dorme nel letto, ma io sto crollando. E allora a quest'ora vorrei solo un po' di tempo per me, per rilassarmi, giocare un po' {gioco di ruolo}, poi leggere e dormire. Ma non è fattibile neppure questo, perchè Andrea si sveglia ogni mezz'ora e a volte mollo tutto, per fermarmi accanto a lui nel letto.
Io vivo a Roma da quasi 11 anni, da sola. Non è mai stato facile, forse un giorno riuscirò a scrivere un po' della mia esperienza da fuorisede, ma adesso mi rendo conto di quanto sia ancora più difficile non avere intorno quella famosa rete parentale. Odio l'invadenza dei parenti, ma è innegabile che in momenti simili siano molto, molto d'aiuto. Anche se poi, a conti fatti, non posso lasciare Andrea a nessuno, perchè la tetta ce l'ho solo io e lui è un tettomane convinto, oltre che affetto da mammite acuta.
Sì certo, ho capito che non te la prendi con lui, ho usato il termine "prendersela" come sinonimo di arrabbiarsi per qualcosa che fa, ho capito che non sfoghi la rabbia su di lui ma altrove.
E' vero che non lasciano tempo quasi per altro. E' vero anche che pur avendo una rete parentale non li si può (io nemmeno voglio a dirla tutta) lasciarli con altri. Ma avere intorno altri, anche se si sta pur sempre 24 ore su 24 con i propri figli, aiuta molto.
E comunque guarda che anche io come te non vorrei prendermela con nessuno, l'ho detto chiaramente che mi pesa sia prendermela con me che con mio marito. Sono scatti diversi dal prendere a pugni un cuscino o mordersi un dito o urlare, ma pur sempre scatti mortificanti da avere. Semplicemente a me non succede di "prendermela" con la nani (nel senso che non ho scatti di rabbia riconducibili a qualcosa che lei fa, non mi viene da innervosirmi con/per lei), perchè questa differenza tra noi deve farti sentire giudicata? Non è questione di essere meglio o peggio ma diverse.
User avatar
Solange
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 9213
Joined: Tue Nov 06, 2007 3:18 pm
Contact:

Post by Solange »

leylia wrote:Chloe, io non me la prendo con Andrea. Per non prendermela con lui, prendo a pugni il cuscino, mi mordo un dito, caccio un urlo o altro. Ti pare che posso prendermela con un ragazzino di 8 mesi?! Il punto è che non vorrei prendermela proprio con nessuno, nemmeno con me stessa, vorrei non avere questi scatti di rabbia, perchè mi rendo conto che è soprattutto Andrea a portarmeli. Perchè non mi dà il tempo per nulla, neppure per lavorare. E non posso, NON POSSO, arrivare a quest'ora e pretendere da me stessa di mettermi al pc e cominciare un lavoro a mente lucida, perchè lui dorme nel letto, ma io sto crollando. E allora a quest'ora vorrei solo un po' di tempo per me, per rilassarmi, giocare un po' {gioco di ruolo}, poi leggere e dormire. Ma non è fattibile neppure questo, perchè Andrea si sveglia ogni mezz'ora e a volte mollo tutto, per fermarmi accanto a lui nel letto.
Io vivo a Roma da quasi 11 anni, da sola. Non è mai stato facile, forse un giorno riuscirò a scrivere un po' della mia esperienza da fuorisede, ma adesso mi rendo conto di quanto sia ancora più difficile non avere intorno quella famosa rete parentale. Odio l'invadenza dei parenti, ma è innegabile che in momenti simili siano molto, molto d'aiuto. Anche se poi, a conti fatti, non posso lasciare Andrea a nessuno, perchè la tetta ce l'ho solo io e lui è un tettomane convinto, oltre che affetto da mammite acuta.
io trovo che ci sia anche un altro discorso importante da fare per noi che allattiamo (poi chi non allatta avrà altre sensazioni, è chiaro ma io parlo di quel che conosco direttamente). Siamo continuamente toccate da qualcuno. Ciucciate, pizzicate, scalciate, prese a "sberle", la nostra presenza fisica è costantemente reclamata e spessissimo non c'è nemmeno lo scudo dei vestiti. Io non posso più stare in maniche corte perchè altrimenti mentre l'allatto inizia a pizzicarmi il braccio ma molto molto forte, mi fa veramente male. E in quei momenti la prenderei e lancerei direttamente dalla finestra perchè lei è lì che ciuccia e non le basta, no, deve anche trastullarsi. Se ho la maglietta su e non sono le braccia è il fianco. Io lì vado via di testa se sono già stanca magari.

Per me è a volte è proprio un non sentirmi più padrona del mio corpo tanto che ogni tanto vorrei starmente semplicemente a letto tranquilla senza NESSUNO che mi tocchi.
[CENTER]Image
[/CENTER]

[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
[/CENTER]

[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
[/CENTER]
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Solange wrote:io trovo che ci sia anche un altro discorso importante da fare per noi che allattiamo (poi chi non allatta avrà altre sensazioni, è chiaro ma io parlo di quel che conosco direttamente). Siamo continuamente toccate da qualcuno. Ciucciate, pizzicate, scalciate, prese a "sberle", la nostra presenza fisica è costantemente reclamata e spessissimo non c'è nemmeno lo scudo dei vestiti. Io non posso più stare in maniche corte perchè altrimenti mentre l'allatto inizia a pizzicarmi il braccio ma molto molto forte, mi fa veramente male. E in quei momenti la prenderei e lancerei direttamente dalla finestra perchè lei è lì che ciuccia e non le basta, no, deve anche trastullarsi. Se ho la maglietta su e non sono le braccia è il fianco. Io lì vado via di testa se sono già stanca magari.

Per me è a volte è proprio un non sentirmi più padrona del mio corpo tanto che ogni tanto vorrei starmente semplicemente a letto tranquilla senza NESSUNO che mi tocchi.
Io su questo sono disperata da quando non allatto più
Prima ciucciava e poco altro.
Ora ha SEMPRE le mani sotto la maglia e mi gratta la pancia e i fianchi con le unghiette.
Mi scortica proprio poi torna quando sono scorticata e mi fa un male cane naturalmente (mi fa sanguinare ho proprio le croste)

Il fatto è che non mi rendo conto di quando fa male finchè non sono già scorticata perchè come sempre io sento il dolore tardi (solo quando smantrucia sulla pelle graffiata)

Sinceramente sono spesso tentata di non fargli più infilare la "manina sotto".
Lo sgrido e gli dico di accarezzarmi e non grattarmi e a volte quando mi toglie di sorpresa una crosta lancio anche un urlo per il male (e a volte si mette pure a piangere)

Ok il contatto pelle a pelle ma non può scorticarmi (o pretendere che di notte io dorma con la pancia scoperta per metterci la faccia sopra)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Locked