Apertura scuole 30/09 Si' da Gelmini, Lega no

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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Lelia
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Post by Lelia »

Cos73 wrote:ma si su questo sono d'accordo
comunque a me non risulta che siano così libere il pomeriggio, guarda che mia mamma è maestra alle elementari e lei è a casa il pomeriggio due giorni alla settimana ma non sempre. Ha dei periodi in cui è occupata tutti i pomeriggi, a volte torna alle 8 di sera.
Lei poi si occupa di progetti aggiuntivi quindi fa delle ore in più (e poi le piace quello che fa e farlo bene), ma insomma non è certo questa l'immagine che ho, ma nemmeno quando ero più piccola: io non ricordo questa mamma così presente (da questi discorsi non avrei quasi dovuto accorgermi che lavorava), io stavo molto con mia nonna.
Io ho un ricordo molto diverso. Mio padre, per scelta, gli ultimi 10 anni ha insegnato al liceo artistico serale, e di tempo per noi figli ne aveva tantissimo. Di fatto abbiamo passato molto più tempo con lui che con mia madre, libera professionista. E d'estate 2 mesi al mare non ce li levava nessuno.

Poi chiaro che dipende da come il singolo affronta il lavoro, evidentemente tua madre ama il suo lavoro e le piace dedicarcisi. Ma questo c'è in tutte le realtà lavorative. Il punto è che secondo me, se come insegnante decidi di fare il minimo sindacale, di tempo libero ne hai veramente tanto rispetto ad altre categorie lavorative. E mi sembra giusto considerarlo quando si parla della retribuzione degli insegnanti.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
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MANU_
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Post by MANU_ »

Mia cognata (insegnante elementare) come ferie ha:
4 gg da spalmare nell'anno più
quelle canoniche della scuola.

E il giorno dopo aver consegnato le pagelle (in genere 20-24 giugno max)
parte alla volta di Pescara (dove ha i parenti) fino al 31 agosto.

E lei ha 38 anni, 4 anni di magistrali alle spalle, niente laurea.

La grande differenza tra lei e me è quella della gestione dei figli.
Lei ce la fa alla grande, è a casa e non DEVE chiedere gg di ferie
per gestire le ferie scolastiche.
La Pasqua, il Natale, le elezioni, la neve, i ponti, tutti coperti
(e non scalano a lei i gg di ferie e/o permessi).

Io mi ritrovo con 30 gg di ferie (compresi permessi/festività soppresse
e ferie - e ne ho tante eh rispetto ad altri), ma che non sono nemmeno la metà
di quelle delle insegnanti.
Con questo non dico che a me ne spettano di più, ci mancherebbe,
ma che si dovrebbe o "pagare" meno i mesi non produttivi, o farli
lavorare.

Non intendo sminuire il lavoro degli insegnanti anche se nella realtà
non tutti hanno le caratteristiche che voi indicate, perchè insegnanti
che hanno dai 37 anni in su, rientrati nelle vecchie (ed ultime) graduatorie
non sono (tutte) laureate - anche perchè mi chiedo a sto punto la Gisella
(maestra di Giulia tutt'altro che preparata in matematica) dove l'abbia presa?!?!

Quello che mi ha sempre "dato fastidio" è il privilegio di
avere un mese in più di maternità pagata rispetto "a noi",
la possibilità di assentarsi nei primi anni dei figli per tot giorni,
comunque retribuiti e "noi" no. Insomma ci sono differenze
contrattuali che secondo me non c'entrano un bel niente
con "la preparazione" e "la responsabilità", sono privilegi e bon.
Giulia 04/04/04
Simone 08/04/06
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katialuca

Post by katialuca »

MANU wrote:Mia cognata (insegnante elementare) come ferie ha:
4 gg da spalmare nell'anno più
quelle canoniche della scuola.

E il giorno dopo aver consegnato le pagelle (in genere 20-24 giugno max)
parte alla volta di Pescara (dove ha i parenti) fino al 31 agosto.

E lei ha 38 anni, 4 anni di magistrali alle spalle, niente laurea.

La grande differenza tra lei e me è quella della gestione dei figli.
Lei ce la fa alla grande, è a casa e non DEVE chiedere gg di ferie
per gestire le ferie scolastiche.
La Pasqua, il Natale, le elezioni, la neve, i ponti, tutti coperti
(e non scalano a lei i gg di ferie e/o permessi).

Io mi ritrovo con 30 gg di ferie (compresi permessi/festività soppresse
e ferie - e ne ho tante eh rispetto ad altri), ma che non sono nemmeno la metà
di quelle delle insegnanti.
Con questo non dico che a me ne spettano di più, ci mancherebbe,
ma che si dovrebbe o "pagare" meno i mesi non produttivi, o farli
lavorare.

Non intendo sminuire il lavoro degli insegnanti anche se nella realtà
non tutti hanno le caratteristiche che voi indicate, perchè insegnanti
che hanno dai 37 anni in su, rientrati nelle vecchie (ed ultime) graduatorie
non sono (tutte) laureate - anche perchè mi chiedo a sto punto la Gisella
(maestra di Giulia tutt'altro che preparata in matematica) dove l'abbia presa?!?!

Quello che mi ha sempre "dato fastidio" è il privilegio di
avere un mese in più di maternità pagata rispetto "a noi",
la possibilità di assentarsi nei primi anni dei figli per tot giorni,
comunque retribuiti e "noi" no. Insomma ci sono differenze
contrattuali che secondo me non c'entrano un bel niente
con "la preparazione" e "la responsabilità", sono privilegi e bon.
Quoto e stra quoto!
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