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Jersey wrote:Sai cosa, credo che molto dipenda da come si considera la gravidanza.
Per me un bambino è già tale da quando è ancora una righetta rosa (o azzurra?) su uno stick comprato in farmacia.
Forse per questo non vedo molta differenza tra un aborto e un decesso dopo la nascita.
infatti dipende
Per me invece l'amore per un figlio cresce sempre di più, oggi sicuramente li amo di più di quando li avevo in pancia o di quando ho visto la righetta sullo stick.
Lella wrote:ma no Paola non si tratta di andare a sindacare ma di esprimere un'opinione su come ognuna lo vivrebbe personalmente, ogni dolore merita rispetto, questo senza dubbio.
Anche quello di LIgabue.
Ma dubito si possa sapere come la si vivrebbe senza esserci passati. E anche sapendolo questo non dice niente su come la vivano altri. Io i confronti tra dolori diversi le lascerei proprio perdere, appunto per rispetto.
Chloe83 wrote:Ma dubito si possa sapere come la si vivrebbe senza esserci passati. E anche sapendolo questo non dice niente su come la vivano altri. Io i confronti tra dolori diversi le lascerei proprio perdere, appunto per rispetto.
si ma parlandone tra di noi non credo manchiamo di rispetto a Ligabue o alla mamma Belga, dai.
Che poi ripeto a me non ha scandalizzato così tanto questa canzone, semmai è proprio il pensiero di quel dolore a raggelarmi.