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Chloe83 wrote:No, ma c'è modo e modo. Un modo è mettersi il bimbo vicino, cercare di coinvolgerlo, parlargli mentre si cucina, esserci comunque. Un altro è piazzarlo davanti alla tv e via. Un modo è prepararsi quante più cose in un momento in cui si ha più tempo (perchè c'è il papà, perchè il bimbo dorme) per fare più in fretta, e se il bimbo vuol stare davanti alla tv lasciarcelo il tempo di un cartone e poi fare con lui altro. Un altro modo è prepararSI l'anatra all'arancia, di cui al bimbo non frega un beneamato, cucinarsela mettendoci quattro ore, sentirsi le Julia Child de noialtri, e nel frattempo pretendere che il bimbo si eclissi e non ci disturbi.
Maddai Cloe... l'anatra all'arancia?!
E se una sera ti va di farla, che problema c'è?
Monica1970 wrote:Non so a chi tu ti riferisca: anch'io cerco di non urlare e sculacciare.
Non mi riferisco a persone qui dentro, parlo in generale, ad esempio la semplice vicina che minaccia botte, o chi so per certo usa le mani, anche fosse solo una patta non mi piacciono. Io non è che cerco, proprio non lo faccio, nemmeno mi viene.
Monica1970 wrote:Maddai Cloe... l'anatra all'arancia?!
E se una sera ti va di farla, che problema c'è?
Ecchetidevo dì, per me il problema c'è, perchè prima dell'anatra c'è mia figlia, e allora o la faccio nottetempo quando lei se la dorme e se il giorno dopo son stanca sono affaracci miei, oppure chiedo a suo papà di stare con lei in un modo per lei appagante mentre io faccio quest'irrinunciabile anatra oppure, più probabilmente, metto in primo piano lei e a cena mi mangio una cosina più terra terra.