Io non ti parlo di adesione ad una religione, ma al fatto di sentire nel mondo la presenza di Dio, non importa quale.Yiddishmama wrote:Ecco, perfetto, quindi l'adesione di cuore è una precondizione.
Io non sento niente, e non credo di essere una persona arida.
Io l'assoluta certezza che Dio ci sia ce l'ho.
La confusione viene quando razionalmente mi chiedo cosa mi aspetto da questo Dio, quale sia il suo ruolo nel mondo e nella mia vita, perché non so rispondere.
Queste domande mi hanno spesso portato a decidere di non credere più, ma poi torno sempre a lui.
In passato ho frequentato molto gruppi cattolici, in modo attivo. Ho capito col tempo che vi partecipavo perché avevo trovato finalmente qualcuno che mi aiutasse a capire questo mio Dio, a vivere la mia dimensione spirituale (provengo da una famiglia non credente).
Ora sinceramente non mi riconosco più nel cattolicesimo, anche se è stato un percorso molto importante nella mia formazione.
Credo di essere ancora cristiana, ma forse con troppi se e troppi ma.
Quindi in sostanza vivo la mia spiritualità in una dimensione molto intima e personale. A volte cerco il confronto con alcuni preti conosciuti in passato che mi aiutano a risolvere alcuni miei dilemmi, ma sono per lo più riflessioni di ordine morale, il dogma mi interessa davvero poco.

