non ho letto tutto, ma ti dico che qui, nel limite di quel che è possibile per il piccolo, si da una mano
premetto che lui lo fa contento perchè vuole proprio ocllaborare con me, ma io sfrutto questa sua predisposizione per insegnargli a fare la sua parte
mi aiuta già da un anno ad apparecchiare
io gli metto tutto sul tavolo, e lui distribuisce perfettamente tovaglioli, posate e bicchieri
quando stendo i panni, di suo, mi passa sempre i panni stessi o le mollette, a seconda di come gli va
e come ha già detto qualcun'altro impazzisce per aiutarmi a mettere a posto la spesa
la tira tutta fuori e la mette sul tavolo, e poi me la passa quando vado a riporla in dispensa
ci vuole sicuramente di più, ma questa collaborazione piace ad entrambi
io sono per il premio se fa qualcosa che non ama, non per ogni aiuto, perchè appnto non mi piace educarlo che ogni volta che fa una stupidata lo fa per ottenere qualcosa
però se so che l'ha fatto con sacrificio suo ci sta
tipo...odia tagliarsi i capelli. strilli e urla
l'altro giorno l'ho portato dopo 2 giorni di preparazione, gli ho messo io la mantellina bianca tipo "fantasmino" come gli ho detto, dato le macchinine e si è lasciato sistemare il taglio buono buono
è....lì s'è meritato un premio eccome
ed è tornato soddisfatto dal padre, dicendo che si è tagliato i capelli e che si era meritato un regalino mostrando la scatola di costruzioni nuova :cisssss:
La divisione dei compiti in famiglia, bimbi compresi
Moderator: Paola
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mirtilla82
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Teresa
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pero' dipende, se e' una pretesa o una forma d'amore.losbanos wrote:no beh, secondo me questo è veramente esagerato. Una mamma non è una cameriera, se manca qualcosa chi lo vuole si alza e se lo prende, per me non esiste che uno (figlio o marito che sia) si faccia servire in tutto e per tutto, ma neanche nei miei incubi peggiori!
A volte e' anche un po' il gioco delle parti e la recita dei ruoli.
Se manca una forchetta a tavola, 99 su 100 mi alzo io perche' di fatto solo quella che siede dal lato "operativo" della cucina.
E non e' un caso che io sieda da quel lato.
Cosi', se c'e' da fare il cambio dell'olio all'auto (e' un esempio!), 100 su 100 non sono io che ci andro'.
Non sono pretese, non sono servitu', a volte sono semplicemente taciti accordi, che diventano equilibri.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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Chloe83
Secondo me ci hai guadagnato.Erin-75 wrote:io ricordo esattamente il primo giorno in cui ho preso in mano il ferro da stiro, per la prima volta
Ero in questa stessa stanza dove sono ora, allora priva di mobili, c'era l'asse aperta, il ferro caldo e nient'altro. Eravamo tornati da 3 giorni dal viaggio di nozze, abbiamo provato a stirare a turno una camicia, tutti e due neofiti, a me è venuta meglio, perciò abbiamo concordato che dello stiraggio e dei panni in genere me ne occupavo io, però lui avrebbe pensato sempre alla sistemazione della cucina dopo pranzo e cena, alla spazzatura, alle transumanze degli scatoloni casa/soffitta, alle bollette e alla pulizia dei vetri :cisssss:
La prima cosa che ho stirato io era una gonna bianca con degli inserti di tulle. Su cui io, ignara, ho tranquillamente passato il ferro.
