Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
lenina wrote:
Ma parte che nell'immaginario comune comprare un gioco elettronico presto corrisponda con il "comprare tutto quello che vuole" probabilmente questa associazione deriva, come dice alemia, dal fatto che sono costosi.
boh, io non lo capisco lo stesso...
il bambino piccolo non sa quantificare il costo di un oggetto che desidera, quindi per me il problema del costo manco si pone sulle limitazioni dell'acquisto in senso stretto
Comunque magari potessi pormi il problema di comprare a mio figlio tutto quello che desidererà.
Vorrebbe dire che non dovrei pormi il problema di come comprargli quello che meriterrebbe di avere.
Sinceramente è una cosa talmente lontana dalle mie possibilità che non riesco a vederla come valutabile.
E se al supermercato vuole una macchinina si prenderà la macchinina come me spesso mi prendo quella cosina (sempre gratificazione perchè sono adulta) che non era prevista ma mi va di prendermi.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"