Il nido di pomeriggio fino alle 17.30, ha senso quando si è a casa?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 17185
Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm

Post by Sheireh »

LauraDani wrote:anche da me è più o meno così: è davvero misera l'offerta per i bambini dall'anno ai 3 anni.
posso chiederti di spiegarmi meglio questi "incontri conoscitivi"? da me stanno facendo gli "open day" dei nidi, ma oltre a mostrarti la struttura e a darmi il depliant con gli orari, i costi e il piano dell'offerta educativa, non c'è molto altro.
Sono incontri che chiedi tu o vengono organizzati dalla struttura?
Io li ho richiesti personalmente, ho telefonato e mi sono accordata con le responsabili per parlare.
I nidi me li hanno fatti visitare o dopo l'orario di uscita, o durante il riposino.

Parlare direttamente con un'educatrice ti fa capire abbastanza bene, ponendo domande dirette e non, qual è lo stile educativo seguito e come seguono i bambini.
LauraDani wrote:passare l'intera mia giornata con lei tutti i giorni della settimana mi renderebbe frustrata.
In fin dei conti una volta una madre stava sì sempre con un figlio, ma aveva accanto uno stuolo di altre donne (sorelle, cugine, mamma, nonne, zie) con cui poteva parlare, confidarsi, aiutarsi...
Ora per una madre che sta sempre con un bimbo piccolo spesso equivale ad essere SOLA con un bimbo piccolo, e questo può diventare alienante in un certo senso, soprattutto se appunto le possibilità di svago e di contatti umani sono molto ridotte.
Image
Image

"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

Image
User avatar
LauraDani
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2545
Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

Io passo con lei circa 2 1/2 ore la mattina e altre 2 1/2 ore la sera, e in più faccio di tutto e di più per rientrare anche 1 1/2 ore verso le 12.30.
Fannno circa 6/7 ore al giorno, su 14 di veglia.
Non è molto, ma di più non riesco.
Se non riesco a tornare a pranzo, cerco di chiudere lo studio alle 16.30, di modo da essere a casa alle 17.00 e avere più tempo per giocare con lei.
il mercoledì va da mia suocera sul lago a 30 km di distanza, ma mio marito si ferma a pranzo là e sta con il papà: comunque è la giornata che mi pesa di più, mi sento proprio snaturata.
sabato e domenica è full-time
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
User avatar
LauraDani
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2545
Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

Sheireh wrote:..Parlare direttamente con un'educatrice ti fa capire abbastanza bene, ponendo domande dirette e non, qual è lo stile educativo seguito e come seguono i bambini...
quindi proprio chiedi se lasciano correre i bambini, se possono pasticciare con il cibo, cosa succede se non dormono...?
chissà perchè credevo che il modus operandi fosse abbastanza standard: pensavo che un'educatrice con 7 bambini non potesse proprio permettersi di lasciare che Pippo mettesse le mani nella pappa, Giacomina saltasse il pasto, Robertino corresse a perdifiato ecc.
Errore mio, ti ringrazio per il suggerimento
Comunque io ho un pò "paura" degli asili piccoli, anche se il rapporto educatrice/bambini è più favorevole, perchè penso abbiano meno risorse e, dunque, seguano meno i bambini: è un mio pregiudizio, vero?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
Locked