Io sarò troppo terra terra ma qui nessuno sta mettendo in dubbio l'immenso amore di mia madre come nonna, nei confronti di sua nipote.Teresa wrote:intanto leggo Paola e sorrido.
Non ci sono stata, ma praticamente ha risposto lei per me.
Molte delle cose che penso, in genere, le penso romanticamente.
Confesso di essere legata a schemi che coltivo nel mio immaginario e che proprio non permetto che il realismo me le contamini.
Come la fedeltà, per esempio.
QUesto dei nonni, pero', davvero fa eccezione.
Cioe' di romantico non ci vedo nulla, e' profondamente realistico nella mia percezione.
Cioe' se penso a me alle mie figlie e a mia madre (o mia suocera) mi viene da ridere all'idea che io possa dire qualcosa che DAVANTI a mia figlia possa corregere mia madre.
Cioe' e' impensabile.
O meglio e' pensabilissimo che io lo dica (e infatti lo dico spessissimo) ma e' impensabile che mi caghino,
E lo trovo SACROSANTO che mi ignorino:
E' MIA MADRE.
Provo a proiettarmi fra 30 anni.
Mi immagino con i figli delle mie mie figle e penso che Carla e Mena possano dirmi come educare o meglio come AMARE le mie bambine.
Ci penso e rido.
Io gia amo le mie nipoti (mi piace pensare che siano a loro volta femmine)
e saranno MIE
mi appartengono, come Carla e Mena appartengono alle loro nonne in una spirale di legami, di appartenenza.
Qui si abusa troppo spesso della parola educare.
Ex ducere, mi hanno insegnato su questo forum.
Ma si parla sempre meno d'amore.
Di amore vero, di quello prezioso, unico, raro, quello che solo i nonni, in quella forma, possono dare.
Se ritenete che i vostri genitori non siano in grado di educare i vostri figli, non importa.
Il compito di educarli spetta a voi.
Loro possono amarli, intrattenerli, viverli.
Se poi passano molto tempo con loro...beh beati loro!
Ma questo amore giustifica quindi tutto?
Non è compito loro educare, ma questo vuol dire che possono bellamente scavalcare i genitori in nome di questo amore, della serie "tanto non ti educo io ti educa tua madre quindi io faccio come mi pare"?
Perchè a me non sta bene che pur amando immensamente la nana si butti all'aria il lavoro che faccio io come mamma e si ripetano gli errori che a suo tempo come genitori hanno commesso con me.

