Educare un figlio

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Valentina71

Post by Valentina71 »

Sheireh wrote:Ha provato a approfondire sul perché questa scuola non gli andava a genio? Magari c'erano motivazioni "psicologiche" particolari.
In ogni caso, credo che avrei provato a portarlo lì comunque, per un po' di tempo e avrei deciso sul lungo termine.
Credo che alcuni suoi amichetti gli avessero detto che c'erano tanti extracomunitari in quella scuola :occhiodibue:
Anch'io avrei provato quella scuola, per poi semmai cambiare in caso di disagio del bimbo. Che spero non ci sia, visto che vorrei mandare lì anche la mia in futuro!
Fra l'altro è davvero un'ottima scuola, con classi non troppo numerose e maestre serie e preparate.
User avatar
LauraDani
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2545
Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

Valentina71 wrote:...Tutto bene, finchè all'improvviso il bimbo comincia a far scene dicendo che in quella scuola lui non ci vuole andare, perchè non gli piace. Alla proposta di andare almeno a vederla, a conoscere le maestre oppone un deciso rifiuto e dice che si comporterà malissimo se verrà iscritto lì...
Stiamo parlando di scuola materna, giusto?
Primo anno, giusto?
Dunque il bimbo aveva 3 anni: ecco, se mia figlia di 3 anni "all'improvviso" comincia a fare scene, mi preoccuperei e cercherei di capire.
Poi, capito il perchè di un rifiuto, farei la mia scelta: che può anche essere quella di non legittimare quel rifiuto (se rifiuti la scuola perchè ci sono molti bambini extracomunitari io non ritengo sia un'inclinazione da rafforzare).
Non penso che arriverei a farmi licenziare per seguire le preferenze di mio figlio (mi spiace, nella vita a volte bisogna fare sacrifici e anche buon viso a cattiva sorte e mamma non può perdere il lavoro, dunque, pazienza, così è la vita: anche questo è un insegnamento, secondo me) ma non interrogarsi sul perchè dei comportamenti dei propri figli secondo me è segno di disinteresse.
Per cui, nell'esempio che tu citi, mi vien da dire che la mamma ha sbagliato perchè non ha badato a suo figlio e non perchè gli ha badato troppo.
Non so se riesco a spiegarmi, ma assecondare troppo i figli a volte (a volte, non sempre) è solo un modo di non far fatica.
Con ciò non significa che allora sia giusto non dargliela mai vinta (e, soprattutto, non sono d'accordo sul fatto che qualcuno debba averla "vinta")
User avatar
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 17185
Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm

Post by Sheireh »

Valentina71 wrote:Credo che alcuni suoi amichetti gli avessero detto che c'erano tanti extracomunitari in quella scuola :occhiodibue:
Anch'io avrei provato quella scuola, per poi semmai cambiare in caso di disagio del bimbo. Che spero non ci sia, visto che vorrei mandare lì anche la mia in futuro!
Fra l'altro è davvero un'ottima scuola, con classi non troppo numerose e maestre serie e preparate.
Io credo che dietro ad un rifiuto così improvviso, "immotivato" e fermo ci sia dietro qualcosa appunto, che sarebbe stato il caso di approfondire. Poi magari la mamma l'ha fatto e ha cambiato scuola proprio per quello e a te non l'ha detto per non ricevere "giudizi", chi lo sa.
Image
Image

"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

Image
Locked