Ma cosa succederebbe?

rita2

Post by rita2 »

lenina wrote:Se da domani tutte le mamme che partoriscono e sono in grado di allattare fisicamente lo facessero?

Che enorme giro di soldi si fermerebbe?

Diventerebbe inutile produrre LA quindi verrebbe a mancare nei casi in cui realmente serve probabilmente o avrebbe costi ancora più alti.

Stavo immaginando questo scenario e ci vedo molto di buono (per il giro di soldi che si ferma) e qualcosa di negativo (il discorso della mancanza di LA laddove serve).

Però immagino che se le mamme che danno il LA fossero il 3% circa e se fosse considerato a pari di un farmaco potrebbe passarlo la mutua dando quindi un aiuto concreto a chi ne ha bisogno (un discorso è passarlo a chi non allatta per motivi vari che non si può fare sono però dell'idea che se una donna non può fisicamente allattare o ha grossi problemi legati alla salute del bambino il latte dovrebbe passarlo lo stato non essere a carico della famiglia)

Nonostante l'oms promuova l'allattamento al seno la realtà è che manca completamente l'interesse a fare una promozione vera, a formare correttamente il personale perchè a livello economico sarebbe per molte ditte un disastro.

Questa riflessione mi è venuta in mente vedendo un sito inglese sponsorizzato dall'avent che ha come immagine prima un papà che allatta il figlio con il biberon.

Come se quella fosse la normalità

Loro vogliono che questa sia vista come la normalità, perchè a loro fa comodo così, cosa può far bene ai bambini e di interesse secondario

(discorso simile per gli alimenti per l'infanzia)

Scusate la confusione ma sono riflessioni sparse e buttate giù come girano nella mia mente.
Quoto forever. Io ho partorito due figli nello stesso ospedale: nel 2005 e nel 2009. Nel 2005 non un parola sull'allattamento, non un consiglio, nessuno che mi mostrasse come attaccare il bebè: risultato: aggiunta!
2009, stesso ospedale: Ambulatorio dedicato all'allattamento, consulente eccezionale di professionalità straordinaria, fila di mamme felici.
Sapete perchè? un recente decreto legge vieta agli ospedali di ricevere campioni gratuiti di latte artificiale, dunque automaticamente l'ospedale per risparmiare si fa paladino dell'allattamento al seno. Non il benessere di mamme e bebè, ma la dura legge del mercato determina le scelte del sistema sanitario che fa di necessità virtù.
Sito molto interessante per tutte le mamme (lenina di sicuro lo conosci):
http://www.ibfanitalia.org/
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Lupina
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Post by Lupina »

L'infanzia è un business infinito. Ve ne sarete rese conto, immagino.
In gravidanza si comincia a pensare a cosa comprare, partendo dall'indispensabile, fino ad approdare al totalmente superfluo. L'industria del bebè fa leva sulla sindrome da nido, che ti coglie quando sei in attesa e ti fa sperperare un patrimonio, pensando che potenzialmente TUTTO TI SERVA. E va a finire che ci sono cose che usi tre mesi, altre che usi un mese scarso, altre ancora che non togli neanche dalla scatola.
La maggior parte di queste cose è caldamente consigliata anche dagli esperti, così come il latte artificiale e i preparati per lo svezzamento.
Impossibile pensare che non ci sia un tornaconto in tutto questo.

Sono andata fuori tema, ma io credo che il senso della cosa sia questo: allatti al seno, ma magari compri una scatola di artificiale da tenere lì nel caso ti servisse. Poi una sera il cucciolo rugna, non capisci perchè, cominci a pensare che non hai latte, provi a dargli un biberon di artificiale ed ecco che il pupo, appesantito dal latte formulato, si addormenta.
Ed ecco che realizzi che il tuo latte non basta, non funziona, non fa crescere bene, non sazia. Col LA si stampa delle superdormite che col tuo latte non fa.
Chi ti sta intorno commenta sostenendo che così deve essere, perchè nell'immaginario collettivo il neonato è un fagotto rosa e azzurro che mangia e dorme, mentre il tuo è una belva a cui il tuo latte non basta mai.
Ti convinci di essere inadeguata, e passi all'artificiale.

Con buona pace delle case produttrici.
Questa è la mentalità che va combattuta, secondo me, anche più della pubblicità occulta degli ospedali su Pampers, Humana e compagnia bella.
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valentina80

Post by valentina80 »

Sante parole!
SE non avessi scoperto questo forum
se non ci fosse stata mia sorella ad attaccare subito la bimba
se non fossi cosi testarda da mandare a quel paese un pediatra che secondo me prende tangenti dalle casi produttrici di LA
adesso sarei li a dare l'aggiunta a mia figlia, che ha il reflusso e scatto di crescita.
Perciò vi dico grazie,
grazie perchè quando ho avuto il capoparto mi avete sostenuto,
grazie perchè mi avete illuminato sulle curve di crescita
grazie per il sostegno che mi date ancora.
Mi piange il cuore a pensare che ogni bambino che nasce, uno su due va a casa con l'aggiunta, vuoi per meri interessi economici o per il lassismo di ostetriche e infermiere, quando invece noi che siamo animali mucchiferi abbiamo tutte le capacità di nutrire i nostri piccoli cuccioli.
E' vero, il nostro problema è la pubblicità e le multinazionali che ci vogliono convincere che allattare è una fortuna, avere il latte è una fortuna, ma se non c'è.... che problema c'è? abbiamo il buonissimo latte artificiale tutto per voi.
Piuttosto, se mi finisse magicamente il latte, porterei mia figlia da mia sorella che sta allattano il mio nipotino.
Ma perchè invece di produrre e incentivare il LA non aumentano le banche del latte?
perchè i pediatri non promuovono effettivamente l'allattamento?
Ma la risposta la sappiamo gia.
Purtroppo.
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