Ancora infanticidio

User avatar
Lelia
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3781
Joined: Fri Jul 03, 2009 10:00 am

Post by Lelia »

Io vi ringrazio per tutti gli abbracci, ma davvero non c'è bisogno, ora sto bene. Oddio, gli abbracci non si rifiutano mai, ci mancherebbe!
Mi dispiace che tante di voi ci siano passate o ci stiano passando (mi riferisco non solo a chi ha scritto qui, ma anche a chi magari legge e preferisce non scrivere), sia che si tratti di depressione post partum sia che si tratti di altre forme di malessere psichico.
L'unica cosa che posso dire, soprattutto a fronte di notizie tragiche come questa, è che si può uscire da tutto questo. Lo dico anche se può sembrare ovvio, perché quando stavo male non mi sembrava affatto così ovvio. La depressione (e, in modo parallelo ma opposto, anche le fasi maniacali) dilata il tempo, ti sembra che non ci sia altra condizione possibile, ed è questo che secondo me, in casi estremi, porta a gesti disperati.
Per questo, per quanto è possibile, cerco di parlarne, di ripetere che se ne può uscire, continuo a dire che non è vero che i farmaci ti trasformano per forza in un essere obeso e rallentato (prendo un farmaco da 7 anni), che non tutti gli pschiatri o gli psicologi sono incompetenti. Ripeto tutto questo, per quanto posso, perché io ho avuto chi me lo ha detto incessantemente, ma non per tutti è così.
Non pretendo di cambiare nulla, purtroppo sono dolori grandi che ognuno affronta da solo, ma è l'unica cosa che posso fare, per me stessa e per gli altri. Quindi perdonatemi se mi ripeto e se mi ripeterò in thread simili a questo. Ma se serve, anche poco, anche ad una sola persona, credo che ne valga la pena.
Un grande abbraccio a tutte voi, a quelle che ci sono passate e a quelle che pur non essendoci passate si sforzano di capire :nani:
User avatar
Ambra
Admin
Admin
Posts: 3715
Joined: Fri Dec 15, 2006 6:03 pm

Post by Ambra »

mi spiace,nessuna pietà per la madre,ma nessuna nessuna
Ambra(13/04/1978)
Jari(03/07/2003)Leni(04/06/2006)
Image

http://amberinzombieland.blogspot.com
User avatar
Daria
Admin
Admin
Posts: 6327
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:36 pm

Post by Daria »

Ambra wrote:mi spiace,nessuna pietà per la madre,ma nessuna nessuna
Ambra e' un punto di vista accettabile o meno, da parte mia no ma lo rispetto, io allora mi sento molto meno indulgente verso questa madre, anche se passato il primo momento di rabbia per come e' stata incauta riesco a provare profonda pieta' anche per lei :cry:


Bambino precipita dal balcone Sequestrato il suo videogioco

Mestre: forse ha voluto imitare un eroe virtuale Bambino precipita dal balcone Sequestrato il suo videogioco MESTRE - È volato dal quinto piano ed è morto. Alberto, un bambino di Mestre di 6 anni, forse ha voluto imitare il suo eroe virtuale, Spyro, protagonista di uno dei più noti giochi per playstation. È questo, almeno, il sospetto del pubblico ministero Antonio Miggiani, che ieri ha fatto sequestrare la cassetta. Prima di lanciarsi nel vuoto, Alberto aveva trascorso parte del pomeriggio davanti allo schermo. Ora il magistrato vuole affidare a uno psicologo una perizia sul videogioco, per scoprire se davvero possa aver influenzato il bambino al punto da indurlo a cercare di spiccare il volo. La tragedia è accaduta lunedì sera. La madre, Paola Burzan, 41 anni, era uscita per fare la spesa. Assieme al figlio era tornata da poco da una vacanza a Santo Domingo. Il frigo era vuoto. Era scesa al negozio sotto casa. Alberto non aveva voluto staccarsi dallo schermo. Aveva continuato a far muovere il drago volante con i tasti della playstation, per fargli salvare altri draghi ridotti a statue di cristallo dal cattivo Nasty Norc. «Sono stanco, mamma - aveva detto - lasciami stare a casa». Lei, un' impiegata che viveva sola col figlio dopo la separazione dal marito, Franco Peri un imprenditore di Treviso, si era fatta convincere. Rimasto solo, Alberto ha aperto la porta-finestra dell' appartamento. Ha afferrato la parte alta della ringhiera, alta un metro e cinque centimetri, poco meno di lui. Si è issato, appoggiando i piedi su una sbarra di ferro che sorregge una lastra di vetro. Ed è precipitato senza un grido. La madre, tornata pochi minuti dopo, l' ha trovato già morto sul marciapiedi. Da allora è al reparto di psichiatria dell' Umberto I e non ha più detto una parola. All' inizio si era pensato che Alberto avesse perso l' equilibrio. «Si è sentito solo, ha voluto vedere se la mamma stava tornando, si è sporto troppo ed è caduto». Così la polizia di Mestre aveva ricostruito la tragedia accaduta in un anonimo condominio del centro. Ma ieri il rapporto è arrivato sul tavolo del pm. Miggiani ha letto e riletto la relazione degli agenti, la sua attenzione si è fermata su un particolare, il nome del gioco che girava sulla playstation ancora in funzione al momento dell' arrivo degli agenti. Ha raccolto informazioni, ha scoperto che il gioco, prodotto dalla «Insomniac Games», è popolarissimo. Non è cruento. Ma quel drago con le ali, con il becco d' anatra e gli occhi da bambino potrebbe aver scatenato un desiderio di emulazione in Alberto. Ed è scattato il sequestro. La nonna di Alberto non crede all' influenza del videogioco. «Alberto era un bambino maturo, adulto - racconta - ci si poteva fidare a lasciarlo cinque minuti da solo. Il gioco sequestrato? I bambini sono abituati a quei giochetti, sanno che è fantasia, questa è stata solo una terribile disgrazia». Anche le suore dell' asilo parlano di Alberto come di un piccolo ometto. «Era educato, intelligente - ricordano - certo vivace come tutti i bambini di sei anni, ma non irrequieto. Era molto maturo per la sua età». In classe i compagni d' asilo hanno appoggiato un mazzetto di mimose sul banco vuoto. Ieri sarebbero dovuti andare a una festa a casa di Alberto. Quella del suo sesto compleanno. Luciano Ferraro
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna

La luna 7 anni e mezzo
Il sole 5 anni e mezzo

<a href="http://www.tickerclub.com/" title="free pregnancy tickers, baby"><img border="0" src="http://www.tickerclub.com/cache/4fd868720d.png?html"></a>
Locked