Bellissima e molto lucida questa tua analisi....Lelia wrote:Credo che ci siano motivazioni complesse dietro. In sintesi, molto in sintesi, la nostra società ci fa credere che non si possa essere infelici se non ci sono motivi reali, concreti, tangibili. Quindi hai un figlio piccolo, un lavoro, un marito, una casa...che motivo hai di stare male? Stringi i denti e vai avanti, altrimenti sei una "debole".
Succede allora che al malessere si somma questa pressione sociale, molto ben interiorizzata in tante donne, e che il tutto possa portare alla tragedia.
In tanti casi, e forse anche in questo, sono gli esiti estremi delle depressioni post partum mal curate o mai curate.
E tutto questo in una società che si crede civile...c'è davvero di che inorridire di fronte a tanto dolore e a tanta solitudine.
concordo con te, pare che questa madre avesse una situazione molto simile a quella descritta da te: una posizione economica soddisfacente, un lavoro, una bella casa...


