Il mondo onirico mi affascina tantissimo...peccato che non ci capisca una mazza e non riesca a trovare un libro COME DICO IO!!!!
Anche a me da bambina mi capitava di fare sogni simili ai tuoi, con conseguenti risvegli e....controllatine.
Per un priodo sono stata anche sonnambula e siccome facevo cose pericolose, mio padre è dovuto correre ai ripari.
Il mio sogno più ricorrente, proprio come te, era quello sui ragni....loro mi inseguivano, ed erano tanto grandi...io da ragazzina ero molto molto veloce nella corsa e contavo su questo, per scappare...ma d'improvviso iniziavo a muovermi a rallentatore non riuscendo più a muovermi. Era orribile! Però, non mi hanno mai presa e credo che questo sia importante, nell'esito di un sogno.
Cmq io, ad oggi, ho la fobia dei ragni.
Se ne vedo uno impietrisco, mi viene la pelle d'oca, il cuore mi batte forte e...scappo in un'altra stanza.
A me accade di sentire grida, nel dormiveglia...mia madre (o mio padre, in passato, che urlava o si lamentava) che fa degli urli disumani, io mi sveglio con il cuore in gola e...la cosa terribile è che in quel momento non riesco a capire se si trattava di sogno o realtà...e allora devo alzarmi a controllare.
Come ti hanno detto le altre, potrebbe trattarsi di qualche piccolo trauma subito nella tua infanzia e riportato a galla dal tuo inconscio in questo modo.
Molte volte, i sogni, più semplicemente sono il manifestarsi un pò estremo delle nostre angosce e paure...e questo sarebbe il motivo per cui sono coinvolti anche i tuoi figli.
Quale madre non è preoccupata per la vita e la sorte dei propri figli?
Prima che morisse il mio papà, mi sono letta i libri di Brian Weiss. E' uno psichiatra americano che ha lavorato, con grandissimo successo, attraverso l'ipnosi regressiva.
Molti dei suoi pazienti sono guariti da profondi stati d'ansia grazie a questa tecnica, laddove invece, la terapia convenzionale, non aveva sortito effetto.
Per uno psichiatra (e quindi un uomo totalmente orientato alla scienza) è stato difficile rendere pubblico quanto derivato da certe esperienze, perchè ne valeva della sua credibilità come professionista. Ma quanto emerso è stato talmente bello e straordinario, che non ha potuto fare a meno di scriverlo.
Sembra che rivivendo esperienze di vite passate (traumatiche), si riescano a curare profonde ferite interiori delle nostre attuali vite, e che si tramandano nei secoli.
Anche i sogni ricorrenti talvolta possono essere piccoli spiragli.
Sono stati i libri più belli che ho letto.
Che c'entra tutto questo, mi dirai tu??
Bò, non lo so
