a me sembrano un po' delle forzature giusto per avere il diritto di lamentarsi per qualcosa.marte71 wrote:esatto. la penso anche io così.
Dire che i figli sono tutti uguali forse e' un concetto troppo democratico.
Siamo talmente incastrati nella sensazione di essere fregati, dallo stato, dal datore, dall'amico, dal moroso, dal marito, dall'amante che un principio cosi' squisitamente democratico dell'uguaglianza tra i figli ci pare complicato e quindi preferiamo dire che non esista.
Sono due amori forti ma non uguali.
Va bene, prendo pure questo.
Io dico che sono talmente forti che quel delta di non uguaglianza e' impercettibile.
Almeno per le persone diciamo sane di mente.
La differenza per me e' patologica.
