I miei stessi ricordi!!!!!Superaffaella wrote:.....
Io ricordo che, quando mio padre non c'era,
eravamo belli rilassati, senza nessuno che ci sgridasse
per come mangiavamo, per quello che dicevamo ecc....
Mia sorella mi mandava in avanscoperta "Chiedi al papà se stasera è in casa" e quando lui diceva di no, iniziava la festa!
Aveva sempre mille impegni, la politica, lo sport.... poi poco per volta ha lasciato tutto e quando non usciva più, noi ci chiudevamo in camera!
Certo per carità... ma dopo un po' che mangi pasta al pesto, una bella carbonara non dispiace.Cos73 wrote:Però non si può nemmeno basare la coppia su sporadici (più o meno) momenti a due, io non so, ci vedo qualcosa che non va in questo, come sempre quando c'è bisogno di allontanarsi dalla quotidianità per divertirsi e stare bene.
Vivaddio si può essere complici e innamorati anche nel quotidiano e coi figli intorno!....
Non è questione di sentire il peso della famiglia, ma semplicemente il gusto della diversità, di ritornare per un attimo "ragazzi" lasciando le preoccupazioni a casa.
Sarà che, essendo diventata mamma a 17 anni, molti divertimenti me li sono persa. Ricordo ben poche serate in discoteca o al pub... perciò se adesso mi capita l'occasione sono ben felice di "rincretinirmi" un po'.
Ma questo non significa vivere in attesa di quella serata al mese, nè che le normali serate in famiglia non siano piacevoli.
Io la giro anche nell'altro verso...madda77 wrote:....
Per quanto il mio piccino ora venga prima di tutto, non penso di fargli male se "ogni tanto" lo lascio con i nonni o la zia (peraltro felicissimi di tenerlo), ed anch'io dovrò abituarmi al pensiero di potermi GODERE una serata anche se lui non è con me.
Il mio non è solo egoismo, ma ritengo che valga anche nel SUO interesse!......
Un giorno i "nostri" piccoli cresceranno, dovranno per forza di cose relazionarsi con gli altri e staccarsi dai genitori.
Non voglio che mia figlia, alla prima gita scolastica, passi la notte a piangere perchè non c'è la mamma (cosa successa quest'anno ad un mio cugino purtroppo).
Prima o poi Alessia si costruirà una famiglia e io non voglio che questo distacco sia doloroso per lei, perchè dovrà godersi in pieno la sua scelta, e per me, perchè non voglio fare come mia suocera che ogni giorno fa i piagnistei al telefono perchè no nha più il suo bambino.