marisa wrote:Ragazzi odio fare così, ma quando sento parlare di bambini genialoidi
sorrido, scusate, ma non riesco a farne a meno.
Come mamma, ci sono passata anch'io solo che ora non mi interessa più
la sua genialità ma il suo benessere e la capacità di muoversi nella società odierna con le necessarie difese.
Albert Einstein parlò verso i cinque anni, prima di allora era quasi considerato un mentecatto!
Oggi sono rari i bambini che hanno difficoltà ( a parte per disabilità cognitive ) sono tutti svegli e precoci, hanno un'infinità di stimoli.
Direi piuttosto ai genitori di fare attenzione, la convinzione di avere un genietto può essere molto gratificante per loro, ma a lungo andare per il bimbo può diventare un peso molto impegnativo da sostenere.
Saluti.
Ma infatti il mio discorso ha portato alla tua conclusione.......non voleva essere un elogio ai miei bimbi.........
Se sapessi..........
Come ho detto alla maestra di mio figlio LUCA il terzo che elogiava alcuni bimbi e mi diceva che lui era indietro nel programma per alcune assenze alla scuola materna...............io ho raccontato loro che tutti da bambina, anche in casa, mi chiamavano MONGOLA e MONGOLOIDE (a parte l'offesa per i bambini portatori di handicap).......perché ero sempre a bocca aperta ed ero buona.........(adesso non più ho imparato a rispondere)....sono l'unica a casa che un piccolo pezzo di carta l'ha preso......
Mai giudicare i bimbi.............
Tengo a sottolinearlo.......!!
Bando agli equivoci ed ai facili fraintendimenti che ne derivano...........
Sono tutti svegli ed intelligenti con abilità e particolarità proprie.....
