ciao sangria, era da qualche giorno che andavo su e giù in questo post, mi incuriosiva la presenza di un papà, che tra l'altro ho visto molto attento verso i tuoi bimbi (molto molto belli), e carinamente orgoglioso della propria bella famiglia.
io sono una signora oltre i 50(teniamo un po di mistero su quell'oltre) ho avuto 4 figli e da 6 anni anche nonna di 2 angioletti.
tutti concordi nel ritenere i miei figli più avanti, principalemnte il terzo.
ora lo diciamo delle piccole, e l'esperienza mi ha insegnato che il più avanti c'è ed è dovuto a tanti fattori, l'ambiente, la scolarizzazzione dei genitori, l'apertura a farli socializzare senza distinzioni e razzismi, insomma una serie di elementi che permettono una più avanzata crescita individuale, cosa principale l'incoraggiamento dei genitori a coltivare le proprie attitudini.
ma ciò che il tempo e le circostante mi hanno fatta sentire molto fiera di loro, è stato il grande bagaglio di umanità di cui li abbiamo corredati.
la solidarietà, il forte senso della famiglia insomma quei valori che non sempre pervadono l'attuale società, ma che secondo il mio modesto parere, permette veramente di considerare avanti un individuo.
perdona se possono esserti parsa scontata, fuori tema e prolissa, ma mi è piaciuto dire la mia.
buona permanenza nel forum e buona famiglia.
ps.
deve essere di piacevole lettura, quel libro che hai consigliato, lo cercherò in libreria.
Sangria: mamma atipica...
Moderator: zizzia
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Sangria
Verissimo.viola 52 wrote: la solidarietà, il forte senso della famiglia insomma quei valori che non sempre pervadono l'attuale società, ma che secondo il mio modesto parere, permette veramente di considerare avanti un individuo.
Ti dirò di più.
Io,nella sostanza,non sono una persona super-solidale...questo perchè,purtroppo,non riesco ad essere immune dalle distrazioni che portano i pressanti impegni quotidiani...quindi a volte le cose mi scivolano sopra,non le vedo,così spesso compio l'errore di "non fare"; idealmente,invece,sono uno che vorrebbe darsi molto in questo senso...che ha ben chiaro quali siano i valori importanti...un po' per esperienza e riflessione...un po' per istinto e fortuna.
Spero che i miei figli onoreranno certi valori...per ora della "Più grande",posso dire che è dolce e sensibile,che condivide con gli altri le sue cose,che non sa cosa sia la "violenza"...al punto che quando il figlio di un amico (più grande di lei) l'ha un po' spintonata,ha fatto un'espressione stupita del tipo "Beh? Che è 'sta roba?" ed gli ha risposto "No" con tanto di ditino,senza reagire...naturalmente non sarà sempre così,ma l'impressione è che la strada sia quella buona.
Il più piccolo è un maschio,per cui qualche mazzata in più me l'aspetto,ma l'importante è che imparino il rispetto degli altri,specie di fronte al più debole.
Posso assicurarti che il giorno in cui un mio figlio dovesse prendersela in qualche modo con il più brutto,basso,grasso,emarginato,nero,tontolone,ecc. che sia,prenderebbe tanti di quei calci nel culetto (figurati) da farla/o riflettere per un bel po' di settimane...
Con mia moglie un giorno ci siamo detti:
- abbiamo un coniglio intelligente e buono
- abbiamo una bimba intelligente e buona
- abbiamo un cane stupido...ma buono
:ola:
Per me è stata anche dura,come lettura...ma non ho una formazione umanistica. All'inizio m'è capitato di dover tornare a leggere l'inizio di un periodo per arrivare sino in fondo...ma è molto coinvolgente: la fantascienza del 475 di QI in un corpo troppo limitato,circondato dalla normalità (buona e cattiva) che osserva e giudica...viola 52 wrote: ps.
deve essere di piacevole lettura, quel libro che hai consigliato, lo cercherò in libreria.
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