le cose che hai indicato le condivido abbastanza tutte (avrei fatto fuori la mia cugina oca che al MIO matrimonio era vestita di bianco con un abito pure lunghino e i fiori nei capelli :frusta: ).Lupina wrote:Dipende anche dal tipo di matrimonio: se è una cerimonia informale (di solito in Comune, di pomeriggio, con cocktail party o cena) c'è più libertà per quanto riguarda l'abbigliamento, anche se certe cose a mio avviso restano tabù, oppure se è un rito religioso. Può sembrare strano, ma è lo sposo che detta legge in questo caso: se è in tight o in mezzo tight, oppure è un militare in alta uniforme, è necessaria una certa eleganza. Altrimenti si tende ad essere più elastici.
Le cose da evitare ad un matrimonio, a mio avviso, sono gli abiti lunghi per le signore, il nero, il trucco vistoso, i lustrini da gran sera, i cappelli stile Regina Elisabetta che fan tanto ridere. Gli uomini dovrebbero evitare certi eccessi nell'abbigliamento tipo la t-shirt sotto il completo elegante e le camicie vistose, cosa che purtroppo ho visto spesso.
Bisognerebbe anche evitare quel terrificante effetto "sì vabbè non è elegante ma è nuovo": ho visto coi miei occhi una coppia in tuta della Puma, lui tutta nera e lei rosa coi lustrini. Capisco che la tuta per tanti sia uno stile di vita e che magari quelle due tute lì siano state bellissime, ma ai matrimoni ci si veste eleganti. Almeno per rispetto verso gli sposi.
Ma il discorso calze mi sembra un estremizzazione, ci sono sandali veramente eleganti che però vanno portati senza calze (come minimo perchè se no si rischia di cadere e farsi male).
eleganze e buon gusto di sicuro, eccessiva "conformità" no.



