kia wrote:il distinguo sta nella motivazione. Se io dico a mio figlio: tu non puoi usare il ferro da stiro perché brucia e lui mi fa notare che io lo uso, io gli dico che quando si è piccoli ancora non si ha la manualità adeguata per maneggiare oggetti pericolosi ma che crescendo imparerà ad usare quegli oggetti con attenzione e quindi potrà farlo.
Lo stesso per il bere vino, guidare la macchina ecc....
Se io dico a mio figlio che non si mangiano le caramelle prima di cena e lui mi vede che mi ingozzo giustamente non ho una valida motivazione. Certo posso mentirgli dicendo che lui non le può mangiare perché ai bambini fanno il mal di pancia e ai grandi no ma è una menzogna e quindi deplorevole. Dirgli: io sono grande efaccio come voglio, tu sei piccolo e quindi fai come voglio io è un atto dispotico e non è sorretto da una buona motivazione. Ergo: le caramelle prima dei pasti non le mangia nessuno (e se proprio non resisto, le mangio di nascosto, ma questo lui non lo sa)
Il problema sta nello spiegargli perché spiderman si arrampica sui muri e si dondola tra i grattacieli senza spiaccicarsi al suolo e lui non lo può fare. Lui mi dice: "mamma ma anche io sparo le ragnatele...." e fa il gesto con le mani. Ho provato a spiegargli che spiderman non esiste, che è solo una cosa inventata ma lui mi risponde che esiste perché lo vede sempre in televisione... ah, i bambini!
quoto.
e aggiungo.
Se io bevo e poi guido sto dando un esempio sbagliato.
Se io bevo un bicchiere di vino a pasto quando NON devo guidare l'esempio non è sbagliato, verrà il momento in cui potrà farlo.
Se io mi ubriaco do un esempio sbagliato.
Le parolacce non sono cose che vanno bene a 18 anni e non a 6.
Nessuno direbbe parolacce in una situazione che richiede un buon comportamento.
Ci sono cose non permesse ai bambini ma che diventeranno adatte con il tempo.
Altre sono sbagliate e basta (o non lo sono e basta, io sul mangiare fuori pasto sono molto poco rigida se si tratta di alimenti sani, mangio io e ne do a lui se viene a cercare di assaggiare)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"