quoto anche questo. e aggiungo che se uno fa una scelta consapevole e fortemente voluta, allora si che gli si può rimproverare di non aver mantenuto promesse e impegno. se la scegli te la smazzi fino in fondo, senza ma e senza seSheireh wrote:Mi permetto di dire la mia su questo: secondo me andrebbe valutata seriamente una cosa di questo genere... 80 chilometri al giorno non sono una follia se ci sono i mezzi pubblici (un sacco di studenti della bassa veronese li fanno tutti i giorni per andare a Verona) e a parte questo, fare una scuola che non la stimola più, mentre ci sarebbe qualcos'altro che la "intriga", sicuramente non la fa propendere ad impegnarsi. Sono scuole decisamente diverse, se è davvero così presa dall'arte grafica, che sia a mano o al pc, sarebbe un peccato fermare questa passione. E potrebbe essere lo stimolo giusto per impegnarsi in qualcosa che le piace.
Aggiungo anche che, se davvero vuol fare la grafica in futuro, i corsi e le specializzazioni servono solo se hai già una "carta in mano" di questo tipo, cioè una scuola adatta, perché purtroppo ormai gli studi grafici ti richiedono prima quello e poi si interessano se sai fare il lavoro, come in molti altri campi. Ti parlo da persona dell'ambiente.
ho dato una punizione esagerata?
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marte71
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marte71
si questa: http://www.ied.it/ ma io che lavoro nel settore, non la caldeggio molto. è un po' un "vorrei ma non posso..."viola 52 wrote:si è proprio brava e a dirlo non è solo "cuore di mamma" ma come si fa adesso ad un passo dal diploma passare in una scuola dove pur entrando al secondo sono gia più aventi nel settore. ma non esistono scuole di specializzazione da fare dopo il liceo?
questo a milano...ma tu mi sa che sei da tutt'altra parte vero?
