chi lo conosce?
copio qui quello che ho trovato in internet:
Che cos’ è il Waterfall D-mannosio ™? Come agisce sull’ organismo?
Il D-mannosio è uno zucchero semplice (monosaccharido). Viene riassorbito otto volte più lentamente che il glucosio. Una volta assorbito, non viene metabolizzato in glicogeno o accumulato nel fegato, ma integrato nel sangue, filtrato dai reni e poi condotto alla vescica. Lì possiede la qualità di attacarsi ai batteri E. coli.
Come si produce una cistite?
L’ interiore della vescica è composto da molecule polisaccharidiche. I filamenti digitiformi dei batteri E. coli si attaccano alle pareti cellulari della vescica, causando in questa maniera un’ infiammazione.
Come agisce il D-mannosio?
In presenza di D-mannosio i batteri E. coli preferiscono le molecole del D-mannosio presente. Ambidue formano un’ entità che viene eliminata durante la mizione.
E’ adequato il D-mannosio per tutte le infezioni vesicali?
Il D-mannosio agisce soltato in infiammazioni causate da E. coli, che costituiscono il 90 % dei casi. In casi di infiammazioni causate da altri germi, il D-mannosio può impedire una infiammazione secondaria per batteri E. coli.
Che cos’ è il D-mannosio?
Il nostro Waterfall D-Mannose è D-mannosio puro al 100 %, estratto da legno di larice fermentato. Non contiene „buffer“ (neutralizzanti), coloranti o conservanti. La forma di amministrazione è una polvere a 50 g per dose.
Come si prende meglio il D-mannosio?
Si è provato vantaggioso prendere il D-mannosio prima con poca acqua, té o succo. Dopo di aspettare circa 45 minuti o un’ ora, si beve acqua abbondante per sciacquare la vescica. Così il D-mannosio ha abbastanza tempo per collegarsi con i batteri E. coli.
Durante quanto tempo si può prendere il D-mannosio?
Il D-mannosio è appropriato a una terapia di lungo termine. Quindi il D-mannosio si raccomanda in malattie croniche. Un miglioramento palpabile si presenta dopo una presa durante piú di tre mesi.
Quanto D-mannosio ci vuole per trattare una infiammazione acuta?
Normalmente è sufficiente una dose di 50 mg. Durante i primi due giorni si prende un cucchiaio ogni tre ore; i prossimi giorni, tre volte per giorno o a seconda di bisogno. Dopo, l’ infiammazione dovrebbe essere eliminata. Si `e provato utile prendere il D-mannosio regolarmente durante un certo tempo.
E’ appropriato il D-mannosio anche per bebé o bambini?
Sì – è inoffensivo siccome si tratta “soltanto” di un monosaccharido. La dose si deve adattare a seconda dell’ età.
Possono anche diabetici prendere il D-mannosio?
Sì, la sostanza è appropriata anche per diabetici siccome se ne metabolizza soltanto poco D-mannosio. Si raccomanda però di controllare regolarmente la glucosemia.
e ancora testimonianza diretta di una infermiera:
Sono infermiera professionale e ne ho sofferto per 4 anni al ritmo di una al mese dal 2002 al 2006. Esami effettuati: urinocolture, esami urine, cistografia minzionale, cistoscopia, ecografie, esame urodinamico, ecc. Terapie farmacologiche inutili: Monuril, Neofuradantin, Urotractin, Ciproxin, Unidrox, gse (semi pompelmo), uva ursina, tisane di piante varie, uticran, acidif, Cystoman, omeopatia, ecc. Terapie fisiche: dilatazioni uretrali, ginnastica vescicale, elettrostimolazione del nervo pudendo, biofeed-back trans vaginale, psicoterapia (perchè alla fine la mia vita era distrutta). Poi 3 anni fa ho scoperto il D-mannosio e da allora la mia vita è cambiata. Nessuna cistite da 3 anni a questa parte! Allora si poteva acquistare solo in Inghilterra (Waterfall) o in America (Mannomax), con i problemi di sdoganamento che ne conseguivano. Da pochi mesi è in commercio il mannosio italiano. Si chiama Ausilium ed oltre al mannosio contiene morinda citrifolia, che potenzia gli effetti del primo, in quanto aumenta le difese immunitarie, è antinfiammatorio e lenisce il dolore. Chi l'ha provato ha avuto risultati ancora maggiori rispetto al mannosio semplice. Tra un mese sarà in commercio in farmacia al costo di 25 euro circa alla scatola, ma ggià da ora si può acquistare direttamente dalla ditta che lo produce o al nr verde 800 944 350 o via e-mail :[email protected]
So quanto si sta male con questa brutta bestia ed è per questo che nonostante la mia guarigione sto continuando ad interessarmi al problema cistite e a chi ne soffre ancora: per evitare che altre donne debbano percorrere lo stesso cammino tortuoso che ho percorso io, avvelenandosi con chili di antibiotici, subendo torture diagnostiche e terapeutiche, riempendosi di candida da terapia antibiotica, cadendo in depressione.
Per chi volesse avere maggiori informazioni sulla mia storia e sulla mia guarigione questo è il mio num di telefono: 3332495776.
Un abbraccio.
(ora è disponibile anche in italia, in farmacia)
che ne pensate?
io quest'anno mi sono fatta 7 cistiti e sarei stufa di prendere antibiotici inutili e dannosi...
leggete che dice qui l'infermiera di cui sopra:
-D-mannosio: è uno zucchero naturale estratto dal mirtillo o dagli alberi da legno duro. Si è scoperto che ciò che del mirtillo era efficace nel debellare la cistite era proprio il d-mannosio e quindi si è estratto questo componente per renderlo più efficace del mirtillo stesso. Meccanismo d'azione: il d-mannosio ha una forte attrazione per le lectine (le zampe) degli escherichia coli e si lega quindi ad esse. In questo modo questi batteri non riescono più a legarsi alle pareti vescicali e vengono quindi espulsi con le urine. Un meccanismo semplice che in America viene utilizzato già da 30 anni con efficacia (ma si sa che l'Italia è indietro di 50 anni purtroppo). Il mannosio inoltre riesce anche a riparare le mucose della vescica parzialmente rovinata dalle continue cistiti. Infatti l'epitelio delle pareti è composto anche da mannosio di cui l'e. coli si nutre. Assumendolo andiamo a rimpiazzare quel componente di cui la nostra vescica è oramai sprovvista.
- Non acidificate! Al contrario di tutto ciò che vi hanno detto finora rendete le urine alcaline (non acide). L'acidità potrebbe sembrare che vi faccia bene subito, ma gli e. coli (responsabili del 90% delle cistiti) a lungo andare vi rovina la vescica distruggendo il primo strato epiteliale. Usate bicarbonato di sodio per alcalinizzare (nell'Ausilium è già contenuto bicarbonato a questo scopo). Sapete qual'è la prima cosa che viene ordinato dagli urologi alle pazienti con cistite interstiziale? Viene ordinato di togliere dalla dieta tutto ciò che è acido e viene somminisrtrato bicarbonato! Strano vero? Prima l'urologo ci prescrive mirtillo, acidif, uticran, vitamina C per acidificare e poi sempre l'urologo ci toglie tutto ciò che acidifica quando ormai la vescica è distrutta! Purtroppo solo gli urologi che si occupano di interstiziale sono i più aggiornati in campo di cistite e prevenzione. Tutti gli altri seguono i vecchi protocolli standard. Col bicarbonato passa anche la candida che gli antibiotici continui ci hanno fatto venire.
- Antibiotici: Monuril, tavanic. unidrox, furadantin, ciproxin e chi più ne ha più ne metta non sono caramelle e ci creano danni impensabili. Prenderli per curare ogni cistite o come prevenzione è come darsi una pugnalata in zona pelvica! Innanzitutto creiamo resistenze e dopo qualche mese di utilizzo i nostri batteri si creano il loro bello scudo contro l'antibiotico x. Pertanto dovremo passare a quello y. Ma dopo qualche anno avremo perso anche l'efficacia di quello Z! Ci annientano le difese immunitarie sia sistemiche, che vescicali creando un circolo vizioso: cistite-antibiotico-immunodepressione-cistite-antibiotico-... Per non parlare della candida! L'antibiotico ammazza tutti i batteri, buoni e cattivi indistintamente. Quelli buoni servono per tenere a bada i microrganismi patogeni. Nel momento in cui vengono ammazzati tutti, la candida (che è un fungo e quindi non viene debellato dall'antibiotico) è libera di moltiplicarsi e diffondersi a piede libero venendo meno l'azione dei batteri buoni antagonisti. La candidosi a sua volta crea un infezione costante dei genitali, terreno fertile per nuove cistiti. E riecco quindi un'altro circolo vizioso: cistite-antibiotico-candida-cistite-... Evitate gli antibiotici più che potete! Vi distruggono. Io ho impiegato un anno per rimediare ai danni delle terapie antibiotiche protratte per 4 anni.
e ancora:
Perchè i medici non hanno mai prescritto mannosio, ma continuano a prescrivere antibiotici ed acidificanti? Per spiegare questo devo fare una piccola denuncia ed illustrare come funziona il mondo farmaceutico e sanitario. Solitamente chi organizza i corsi di aggiornamento sono le ditte farmaceutiche. Tali ditte lavorano con la chimica e non con la natura. Quindi i loro prodotti ed i loro studi riguardano: antibiotici, antinfiammatori, ecc. Inoltre sono molto potenti e ricche. Talmente ricche che possono permettersi di regalare viaggi, preziosi gadgets e similari ai medici per incentivare la vendita del loro prodotto. Le ditte più piccole (quelle degli integratori naturali come la Deakos) invece non si possono permettere queste "bustarelle" (concedetemi il termine) e soccombono alla potenza delle grandi aziende. Inoltre la maggior parte dei corsi di aggiornamento degli urologi riguardano le tecniche chirurgiche per gli interventi sulla prostata, sulla vescica, sui reni, ecc. Figuriamoci a chi interessa un aggiornamento su una "banalissima" cistite!
Io sono infermiera professionale ed ho assistito spesso a questo tipo di "adescamento". Quando lavoravo in sala operatoria i rappresentanti ci offrivano cene di natale, cuffiette ipercolorate, creme cosmetiche per il viso, doposole, calendari lussuosissimi ed enormi, ecc. E noi eravamo "solo" infermiere che non avevano voce in capitolo sulle decisioni d'acquisto. Non immagino neanche pensare cosa veniva offerto ai chirurghi!!
L'interesse delle case farmaceutiche per quanto riguarda le cistiti sono gli antibiotici. Ma avete idea di che guadagno procura loro la nostra patologia? Soldi a palate perchè innanzi tutto non funziona e quindi abbiamo continue recidive (quindi continuo bisogno di antibiotici); ce lo prescrivono come terapia a lungo termine per 6 mesi; ci crea resistenze e quindi siamo obbligate a cambiare spesso antibiotico dando ancora lavoro alle industrie farmaceutiche, che cercano di sviluppare antibiotici sempre nuovi che annientino le resistenze batteriche (creandone di nuove) e ciò offre continuo lavoro ai loro dipendenti. E questa sapete come si chiama? Ricerca scientifica! Già perchè la ricerca in campo sanitario oramai viene effettuata solo privatamente dalle industrie farmaceutiche, che, giustamente, rincorrono solo i loro obiettivi economici.
Ma intanto noi siamo forse guarite riempendoci dei loro dannosissimi antibiotici? No, non mi risulta! E questo è il loro interesse principale: la recidiva e la cronicità delle patologie per loro rappresenta un guadagno sicuro e costante. Perchè dovrebbero far sapere ai medici che esiste un prodotto in grado di far guarire dalla cistite togliendo loro una enorme fonte di guadagno? La cistite femminile è frequentissima, basti vedere le statistiche dei vari forum che parlano dell'argomento.Sono numeri impressionanti. Un esempio? Su forumsalute il thread "tumore alla prostata" (patologia altrettanto frequente) è stato letto 2441 volte; l'argomento "cistite non ne posso più" 369880 volte!!!!
Quindi per quanto riguarda la cistite i medici (di base ed urologi) restano ancorati ai vecchi e superati protocolli terapeutici. Stà a noi pazienti, una volta guariti dalla cistite prenderci l'impegno di ricontattare tutti gli urologi a cui ci siamo rivolti ed informarli di ciò che ci ha fatto guarire. E' ovvio che se è solo una persona a riferire tale miracolo, l'urologo non presterà nessuna attenzione a quanto riferito (noi non siamo rappresentanti farmaceutici, non abbiamo esperienza medica e non abbiamo nulla da offrire in cambio di un numero consistente di prescrizioni!). Ma se arriva anche un secondo ed un terzo ed ancora un quarto paziente a comunicare l'avvenuta guarigione tramite mannosio, allora comincerà a crederci e a prescriverlo. Io mi sto impegnando in questo affinchè la mia sofferenza passata possa essere utile a tante donne che ancora convivono con la disperazione che la cistite provoca. Una volta guariti non chiudete le porte del vostro passato, ma lasciate che altre disperate vi ci possano entrare. Aiutatemi ed aiutatele!!
Mentre scrivo e mi affanno ad informare quante più donne possibili mi chiedo se ne valga la pena, ma mi rispondo subito dicendomi che se con i miei interventi riuscirò a far guarire anche un'altra sola persona che mi darà retta, allora sarà valsa sicuramente la pena. I ringraziamenti arrivati da coloro che hanno avuto fiducia in me mi hanno ampiamente ricompensata degli sforzi fatti. Pensavo anche di scrivere un libro sulla mia vita cistitica e su tutto ciò che ho imparato da questa esperienza. Un libro da lasciare nelle sale d'attesa dei medici di base, negli ospedali, ecc. Ma la domanda mi si ripresenta: "Ho una famiglia, ho un lavoro, ho tanti impegni, sono finalmente felice. Ma chi me lo fa fare?". Avrei bisogno di stimoli ed incentivi. Non chiedo viaggi e gadjets cosmetici. Chiedo solo un semplice: "Fallo! Ne abbiamo bisogno!"
Buona guarigione.
Rosanna
son disperata si vede? :occhiodibue:
Cistite e D-MANNOSIO
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- Joined: Fri Dec 15, 2006 6:03 pm
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marte71
mai sofferto in vita mia ambra. ma da un anno a questa parte una ogni due mesi circa...vado avanti a monuril e ciproxin.
ho saputo che può essere anche mio marito, magari portatore sano, a infettarmi...ma come si fa a capirlo? poi c'è da dire che ho anche una sospetta endometriosi, per cui potrebbe pure esserci una bella aderenza attaccata alla vescica che ogni tanto si sveglia...bò? però non ne posso più, questo si...
ho saputo che può essere anche mio marito, magari portatore sano, a infettarmi...ma come si fa a capirlo? poi c'è da dire che ho anche una sospetta endometriosi, per cui potrebbe pure esserci una bella aderenza attaccata alla vescica che ogni tanto si sveglia...bò? però non ne posso più, questo si...
