"Quando nascerà ci vuole qualcuno che te lo imposti per la notte...."

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marte71

Post by marte71 »

Paola M. wrote:attenta che t'arriva Cosetta Matteoni che è un pochetto scienziata davvero.

In questo forum bisogna stare attentissime che abbiamo tutto e di più, uno crede di citare Cristina fiore e se la trova materializzata qui!
massimo rispetto per chi di scienza conosce realmente. ma io e lenina, non credo ci si possa definire tali. io no almeno, faccio la pubblicitaria :cisssss:
cioffe

Post by cioffe »

Amnesia wrote:Questo lo quoto.
ma è quello che dico io, niente altro!

se una signora ama il suo figliolo ma desidera anche realizzarsi nel suo lavoro, è da condannare? o forse sarebbe da aiutare invece?

perchè far passare il discorso del: rinuncia a tutto e fai solo la mamma perchè questo è meglio per tuo figlio? io questo lo trovo inaccettabile e castrante per una donna.............

altro è se una lo desidera e può, ma questo è fin troppo ovvio
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lenina
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Post by lenina »

marte71 wrote:quello dei suicidi lo sapevo, ma ho evitato perchè le battute si sarebbero sprecate ;-)
il resto onestamente non mi stupisce più di tanto.
Dici che è tutto legato al sonno condiviso?
O forse più a una cultura basata sul lavoro e sul successo comune a tutti gli orientali? (anche quelli che non praticano il sonno condiviso?).
Perchè ci sono vari altri popoli che vivono normalmente il sonno condiviso e non hanno nulla in comune con i giapponesi.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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